l'iniziativa sindacale

Chiusura del dentista sociale in via dei Lavoratori: proclamato stato di agitazione degli specialisti

Oltre ai sindaci dei nostri comuni che hanno subito preso posizione contro la chiusura, scendono ora in campo anche i lavoratori dell'ambulatorio

Chiusura del dentista sociale in via dei Lavoratori: proclamato stato di agitazione degli specialisti
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Appresa la notizia della chiusura del servizio di dentista sociale in via dei Lavoratori a Corsico gli specialisti ambulatoriali convenzionati interni, gli odontoiatri e altri professionisti dell’Asst rhodense hanno proclamato lo stato di agitazione.

Chiusura del dentista sociale a Corsico: specialisti in stato di agitazione

CORSICO – La notizia della chiusura del dentista sociale all’interno della Casa della Comunità di via dei Lavoratori ha sollevato le proteste anche dei lavoratori della Uilfpl che hanno proclamato lo stato di agitazione.

I lavori di ristrutturazione della sede dureranno 2 anni

“Sono state rappresentate criticità nell’assicurare la continuità del servizio odontoiatrico a causa degli interventi di ristrutturazione della sede che dureranno due anni. I sindaci di Trezzano e Corsico hanno sottolineato, durante l’incontro avvenuto nelle scorse settimane con i vertici di Ats, l’importanza di mantenere attivo sul territorio il servizio e di riconsiderare quindi lo spostamento”.

Le proteste del sindacato Uilfpl

La sigla sindacale sottolinea, inoltre, che “nella planimetria relativa alla ristrutturazione della Casa della Comunità di via dei Lavoratori di Corsico, per una spesa prevista di 5.216.491 euro, non e stata predisposta l’impiantistica elettrica e idraulica per accogliere successivamente le apparecchiature odontoiatriche. Non è chiara la volontà Aziendale di mantenere i servizi specialistici nei luoghi di vicinanza, dei 120mila cittadini dei Comuni che richiedono un’assistenza specialistica dagli alti valori sociali come l’odontoiatria e l’ortodonzia.

Proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori

In più, l’Asst rhodense nonostante le promesse di valutare la possibilità di mantenere i servizi odontoiatrici operativi ha predisposto una modulistica interna per la chiusura dell’attività”. Per questi motivi, la sigla ha proclamato “lo stato di agitazione di tutti gli specialisti ambulatoriali convenzionati interni, odontoiatri e altre professioni dell’Asst rhodense e contestualmente richiede l’attuazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione previste al fine di evitare lo sciopero generale”.

 

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