Caldaia rotta, scuola chiusa: saltano le lezioni in presenza per i bambini disabili

Cresce la rabbia tra i genitori che periodicamente si trovano ad affrontare le conseguenze dei problemi: "Stufi di essere considerati l'ultima ruota del carro".

Caldaia rotta, scuola chiusa: saltano le lezioni in presenza per i bambini disabili
Cronaca Corsico, 10 Marzo 2021 ore 11:58

Caldaia rotta, scuola chiusa: saltano le lezioni in presenza per i bambini disabili.

Caldaia rotta, scuola chiusa: saltano le lezioni in presenza per i bambini disabili

CORSICO – Una circolare arrivata in tarda serata che avvisava i genitori del “rinvio delle attività didattiche in presenza nei plessi Galilei e Verdi”. La causa: guasto alla caldaia.

Guasto già noto da venerdi scorso

La vicenda era già nota da venerdì scorso, quando il Comune ha avvisato la dirigente del malfunzionamento, “un guasto che non è ancora stato risolto”, sottolinea la preside Sonia Maranci che ha chiesto “massima priorità di intervento. Purtroppo la situazione nei due plessi è critica: il guasto necessita tempi di lavoro non ancora ben definiti e nei locali sono misurabili temperature non compatibili con la garanzia della salute degli alunni che avrebbero dovuto iniziare le attività didattiche in presenza nei prossimi giorni”.

I bimbi disabili e con bisogni educativi speciali dovranno stare a casa

La dirigente si riferisce in particolare ai bimbi disabili o con bisogni educativi speciali che dovranno rimanere a casa, senza poter usufruire delle (già poche) ore in presenza a scuola. La dirigente, in collaborazione con il Comune e con il proprio personale ha verificato la possibilità di spostare le attività in altre strutture o nel plesso Parini, ma “per motivi logistici e di sicurezza, compresi gli spazi non adeguati per numero ed età degli alunni interessati, non è stato possibile.

Impossibile lo spostamento in un altro plesso

Troppo numerosi i bambini per evitare promiscuità anche con alunni piccoli che non indossano la mascherina”. Impossibile, quindi, avere la certezza di contenere la possibilità di contagio con uno spostamento in altro plesso. E c’è anche il discorso dei bagni: quelli della scuola dell’infanzia non sono adeguati per alunni più grandi. “Per tutte queste ragioni, mio malgrado, non possiamo dare avvio alla didattica in presenza – precisa la dirigente –, fino a quando non sarà ripristinata la caldaia. Una decisione rimandata al tardo pomeriggio nella speranza di poter trovare rapida soluzione. Sono rammaricata di non poter offrire da subito un servizio importante alla nostra comunità”.

"Stufi di essere considerati l'ultima ruota del carro"

Cresce la rabbia tra i genitori che periodicamente si trovano ad affrontare le conseguenze dei problemi causati dai guasti di caldaie e impianti di riscaldamento nelle scuole corsichesi. Rabbia soprattutto tra i genitori dei bimbi disabili e con bisogni educativi speciali che, in un momento già di crisi, si trovano in ulteriore difficoltà. Quello che pesa è anche “l’assenza di comunicazione da parte del Comune – afferma Stefania Capurso, mamma di Patricio – che non ritiene le famiglie dei bambini impattate da questo disagio degne di una comunicazione seria. Il messaggio è rimbalzato nelle chat dei genitori e nella comunicazione della dirigente. Non una parola da parte del Comune: la caldaia è di sua competenza e non ha ritenuto doveroso avvisare le famiglie. Siamo stufi di essere considerati l’ultima ruota del carro”.