Un forte boato nel cuore della notte ha svegliato i residenti di Lacchiarella. Poco dopo, un incendio è divampato all’interno dell’ex stabilimento delle Rubinetterie Mamoli, in via Isonzo, da tempo in stato di abbandono.
Prima l’esplosione e poi le fiamme
LACCHIARELLA – Le fiamme si sono sviluppate all’interno di uno degli edifici dismessi, chiuso da circa un anno. Le cause dell’esplosione e del rogo sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio, la possibile presenza di persone senza fissa dimora entrate per trovare riparo, oppure un episodio legato ad atti vandalici.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con quattro mezzi, insieme ai sanitari del 118. L’incendio è stato domato senza particolari criticità e, fortunatamente, non si registrano feriti.
Un’area in stato di abbandono da oltre quattro anni
L’area dell’ex Mamoli, chiusa da oltre quattro anni, è da tempo al centro di segnalazioni per degrado e incursioni abusive. Alla fine del 2022 era stato presentato un piano di bonifica del sito, con interventi previsti per circa 13 mesi e un investimento complessivo di 775 mila euro.
Lo stabilimento, che si estende su una superficie di oltre 36mila metri quadrati, aveva iniziato la sua attività nel 1932, diventando per decenni un punto di riferimento nella produzione di rubinetteria domestica.