AGGRESSIONI

Aggressioni violente a vittime scelte a caso: arrestata la banda.

I successivi approfondimenti investigativi, sviluppati anche attraverso le analisi dei social dei ragazzi, hanno permesso di individuare tutti i componenti del gruppo.

Cronaca Naviglio grande, 01 Aprile 2021 ore 09:56

Aggressioni violente a vittime scelte a caso: arrestata la banda.

Aggressioni violente a vittime scelte a caso: arrestata la banda

MILANO – La polizia questa mattina ha arrestato (in esecuzione di misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal gip di Milano, su richiesta del procuratore aggiunto Laura Pedio e del sostituto procuratore Francesca Crupi della Procura della Repubblica di Milano), quattro ventenni, incensurati, ritenuti responsabili in concorso e a vario titolo di una rapina, una tentata rapina e due aggressioni ai danni di alcuni loro coetanei, del titolare di un ristoratore e di alcuni suoi dipendenti.

La dinamica

Sono in corso perquisizioni, emesse dal procuratore capo Ciro Cascone presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, a carico di cinque minorenni, incensurati, appartenenti allo stesso gruppo che hanno agito insieme ai maggiorenni. L'attività investigativa della Squadra Mobile di Milano e del Commissariato Sempione ha consentito di ricostruire la dinamica delle rapine, una consumata e un'altra tentata, oltre che di due differenti aggressioni avvenute tra la sera del 3 ottobre 2020 e le prime ore del giorno successivo, in centro a Milano, ai danni di vittime appena maggiorenni, incontrate casualmente e scelte senza alcun apparente motivo.

Il gruppo composto da una quindicina tra ragazzi e ragazze, tutti identificati dalla polizia, ha prima incontrato in largo Treves tre coetanei. Due di loro hanno rapinato i portafogli delle vittime, poi il gruppo ha aggredito il titolare e i dipendenti di un ristorante di via Niccolini, all'atto della chiusura dell'esercizio commerciale, provocando lesioni a due di loro. Successivamente, lo stesso gruppo ha tentato di rapinare un monopattino elettrico a tre coetanei incontrati casualmente in piazza Sempione e, infine, a distanza di pochi minuti, sempre nella stessa piazza nei pressi dell'Arco della Pace, senza alcuna motivazione, ha aggredito altri cinque coetanei procurando ad alcuni di loro lesioni gravi.

Testimonianza

Le numerose testimonianze, insieme alla visione delle telecamere di videosorveglianza e di alcuni esercizi commerciali della zona hanno consentito ai poliziotti della Squadra Mobile e del Commissariato Sempione di ricostruire gli spostamenti del gruppo e riprendere alcuni di loro proprio nelle fasi delle aggressioni: palese che si tratti di uno stesso gruppo di giovani arrivati nel centro di Milano con l'evidente intenzione di provocare, per poi passare alle vie di fatto, altri ragazzi individuati casualmente per mettere in atto azioni violente, sempre con la forza intimidatoria del branco.

L'aiuto dei social

I successivi approfondimenti investigativi, sviluppati anche attraverso le analisi dei social dei ragazzi, hanno permesso di individuare tutti i componenti del gruppo, prevalentemente minorenni e incensurati, tutti indagati: a carico di alcuni di loro sono in atto perquisizioni alla ricerca di ulteriori elementi utili alle indagini.