Cronaca
il racconto della lite

Aggressione in area cani: il padrone scappa senza prestare soccorso all'altro cagnetto ferito

Parla il proprietario del cane aggredito: "Nemo ora è a casa, sotto terapia antibiotica e dolorante”.

Aggressione in area cani: il padrone scappa senza prestare soccorso all'altro cagnetto ferito
Cronaca Trezzano, 21 Giugno 2022 ore 11:21

La denuncia dell'aggressione arriva dall’Ufficio tutela animali del Comune di Cusago che ricorda: “In area cani non ci si deve mai distrarre, l’attenzione deve sempre essere altissima e non si deve mai dare nulla per scontato”.

In area cani si deve prestare molta attenzione

CUSAGO - “Un grave episodio di aggressione in area cani di taglia piccola”, racconta l’Ufficio tutela animali del Comune di Cusago.

L'aggressione

“Un cane di taglia grande ha aggredito, ferendolo, un altro esemplare di taglia medio/piccola. Il proprietario si è recato in clinica veterinaria per accertamenti e cure. Ci riferiscono che il padrone del cane grosso si sia dileguato senza nemmeno accertarsi delle condizioni dell’altro cane. Il Comune di Cusago ha appositamente diviso gli spazi affinché cani di taglia differente possano trovare il loro spazio e i loro momenti di socializzazione senza correre pericoli. Il cane grande, sino a prova contraria, non avrebbe dovuto trovarsi lì.

Il padrone scappa senza prestare soccorso

Inoltre, il proprietario/conduttore che sa che il proprio cane è aggressivo o comunque ha manifestato in altre occasioni episodi di aggressività o estremizzazione della territorialità, dovrebbe prendere tutte le precauzioni possibili per non causare danni a terzi”.

Parla il proprietario del cane aggredito

Sull’episodio è intervenuto anche il proprietario del cane più piccolo. “Nemo è a casa, non in ottime condizioni dopo le cure dello studio veterinario che ringrazio. Confermo che il padrone dell’altro cane si è dileguato immediatamente. Il mio cane è sotto terapia antibiotica e dolorante”.

Individuato il padrone del cane aggressore

Il padrone ha cercato di lanciare un appello per trovare il proprietario del cane grosso e, dopo una serrata ricerca, è stato individuato. “Ricordiamo sempre che siamo noi umani responsabili della condotta e degli eventuali danni a cose, animali e persone che il nostro animale può causare – sottolinea l’Ufficio tutela animali –. In area cani non ci si deve mai distrarre, l’attenzione deve sempre essere altissima e non si deve mai dare nulla per scontato”.