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Aggredì e torturò un barista, scatta il primo “Daspo Willy” a Milano

Destinatario del primo Daspo di questo tipo adottato nella provincia di Milano è un cittadino marocchino di 37 anni.

primo Daspo Willy Milano

Aggredì e torturò un barista, scatta il primo “Daspo Willy” a Milano.

Aggredì e torturò un barista, scatta il primo “Daspo Willy” a Milano

MILANO – Primo “Daspo Willy” scattato a Milano. Un provvedimento che prende il nome da Willy Monteiro Duarte, il ragazzo massacrato di botte e ucciso a settembre a Colleferro, Roma. Il continuo monitoraggio dei soggetti pericolosi effettuato dagli specialisti della Divisione Anticrimine, ha consentito al Questore di Milano di dare tempestiva applicazione alle nuove forme di Daspo introdotte dall’ultimo “Decreto Sicurezza” riguardanti il mondo della movida e dei locali pubblici.

Il nuovo provvedimento

Tra queste, di particolare importanza è il divieto di accesso agli esercizi pubblici. Con questo provvedimento, il Questore può impedire l’accesso ai locali, dai sei mesi ai due anni, a chi è stato denunciato o condannato in via non definitiva per reati commessi all’interno o nelle vicinanze di bar, ristoranti, pizzerie, sale gioco, discoteche. Destinatario del primo Daspo di questo tipo adottato nella provincia di Milano è un cittadino marocchino di 37 anni, con numerosi precedenti penali e di polizia per gravissimi reati contro la persona e il patrimonio.

L’episodio che ha provocato il Daspo

A fine settembre, in una sala slot di via delle Forze Armate, dopo aver consumato alcolici e avere probabilmente subito una perdita al gioco, ha aggredito brutalmente il titolare del locale, rapinandolo di circa 1.300 euro. La vittima è stata ripetutamente colpita con oggetti di vario tipo, tra cui alcune bottiglie, e, quando ormai giaceva riversa a terra, l’aggressore gli ha legato i polsi con un cavo elettrico, che gli è stato stretto anche attorno al collo. Per questi fatti, dopo essere stato identificato, l’aggressore è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata, tortura, sequestro di persona e danneggiamento.

Ecco quanto disposto dal Questore

Il profilo del 37enne è stato quindi individuato dagli specialisti della Divisione Anticrimine come soggetto rientrante nel campo di applicazione del nuovo Daspo. Il Questore ha quindi disposto per il 37enne il divieto di accesso per due anni a tutti i locali di Milano nei quali sono installate slot machine e videolottery, nell’ottica di prevenire nuove aggressioni legate al consumo di alcool e al gioco d’azzardo. In caso di violazione, l’uomo rischia la reclusione da 6 mesi a 2 anni e a multa da 8mila a 20mila euro.

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