il ricordo

Addio a Giampaolo Santini, Trezzano piange la scomparsa di un uomo buono

Un professionista serio, scrittore capace e attento, volontario di tante battaglie, in prima linea ad aiutare chi ha bisogno.

Addio a Giampaolo Santini, Trezzano piange la scomparsa di un uomo buono
Cronaca Trezzano, 18 Febbraio 2021 ore 17:09

Addio a Giampaolo Santini, Trezzano piange la scomparsa di un uomo buono.

Addio a Giampaolo Santini, Trezzano piange la scomparsa di un uomo buono

TREZZANO SUL NAVIGLIO – Il tuo sorriso. Sotto i baffoni, sotto quegli occhi che ti fissavano e capivi subito di trovarti davanti un uomo generoso. Di quelli che quando non ci sono più tutti sentono la mancanza, perché manca una parte bella al mondo. Giampaolo, rimani nei ricordi di chi ti ha incontrato, di quel privilegio raro per tutti noi, a cui hai insegnato tanto.

Ci hai insegnato la gentilezza, il tuo essere allegro, anche quando la malattia ti è piombata addosso come un macigno, all’improvviso, avvolgendo di nero il corpo. Ma la luce dei tuoi occhi era sempre la stessa.”Devo fermarmi un po’”, hai detto a ottobre, quando era arrivata la notizia di quei problemi di salute enormi, troppo grandi perfino per un gigante come te. “Spero di venirne fuori al meglio”, dicevi.

Il ricordo di Giampaolo Santini

E noi tutti a dire coraggio, sei un leone, ne verrai fuori più forte. E invece questo male ci ha fregati tutti e ti ha portato via in un momento, neanche il tempo di renderci conto che ti stava strappando a noi, all’amore della tua famiglia, agli amici che sempre ricorderanno quel sorriso gentile e la voglia di aiutare gli altri. Un professionista serio, scrittore capace e attento, volontario di tante battaglie, in prima linea ad aiutare chi ha bisogno.

Ci rimane il ricordo dell’uomo che eri, che sarai sempre: vivi, nei nostri ricordi, nei nostri pensieri. “Vorrei mettere un tuo articolo, partendo da quello che hai scritto in tema violenza sulle donne”, mi avevi chiesto. “E come vuoi che te lo scriva?”, chiesi. “Nell’unico modo in cui vanno scritte queste cose: forte, scrivi col martello”, hai risposto. E allora continuo a scrivere così, col martello. Eri forte, Giampaolo. Eri ironico, capace di ridere e far ridere. Un gentiluomo, con il sorriso grande. Una persona a cui era facile voler bene e stimare. Perdiamo tanto, oggi. Ma quante cose ci lasci.

Francesca

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