Giornale dei Navigli > Cronaca > Accusato di omicidio scappa dal Cile e si rifugia a Milano: trovato e arrestato
Cronaca Naviglio grande -

Accusato di omicidio scappa dal Cile e si rifugia a Milano: trovato e arrestato

Il 17enne, dopo l'attentato dove è rimasta vittima una giovane donna, aveva fatto perdere le proprie tracce.

Accusato di omicidio Cile

Accusato di omicidio scappa dal Cile e si rifugia a Milano: trovato e arrestato.

Accusato di omicidio scappa dal Cile e si rifugia a Milano: trovato e arrestato

MILANO – Lo scorso 20 ottobre del 2019, nella capitale cilena, un 17enne e un suo complice di 31 anni, a bordo di un’auto, avevano teso un agguato a un gruppo di ragazze.

L’agguato in Cile a un gruppo di ragazze

Il più grande dei due aveva sparato diversi colpi di pistola e uno, alla testa, aveva ucciso la giovane Paulina Belen Pinto Portuguez, mentre un altro proiettile aveva ferito alla gamba un’amica della vittima. Dopo l’omicidio, il 17enne ha fatto perdere le proprie tracce ed è scappato in Italia, trovando rifugio a casa di uno zio a Milano, in zona Lambrate.

Si rifugiava a casa di uno zio a Milano, in zona Lambrate

Questa notte, gli agenti della Polizia di Stato hanno trovato e arrestato ai fini estradizionali B.C.I.A., queste le iniziali, il 17enne cileno, colpito da un ordine di cattura emesso dal 12° Tribunale di Garanzia di Santiago del Cile per i reati di omicidio premeditato e tentato omicidio in concorso.

Arrestato dai poliziotti del Commissariato Lambrate

La cattura è stata eseguita dai poliziotti del Commissariato Lambrate al termine di un’attività investigativa nata su segnalazione della Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia 2^ Divisione Interpol, a cui è stato dato riscontro grazie a serrate indagini corroborate anche da informazioni giunte da fonti confidenziali.

Il latitante 17enne segnalato dall’Interpol a Milano

Sulla scorta di informazioni raccolte dall’Interpol in Cile, la 2^ Divisione Interpol del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia aveva appreso come il latitante avesse trovato rifugio dallo zio a Milano. Con intensi accertamenti e indagini serrate, gli agenti hanno trovato il ricercato in via Civitavecchia. Lo zio è stato indagato per favoreggiamento e ha riferito ai poliziotti come l’omicidio fosse nato all’interno di un “contesto passionale”.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Segui la nostra pagina Facebook ufficiale Giornale dei Navigli: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!

torna alla home

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente