A uccidere Marco forse è stato il tuffo in piscina

I primi esiti dell’autopsia sul corpo del giovane di Rozzano.

A uccidere Marco forse è stato il tuffo in piscina
Cronaca 24 Luglio 2019 ore 12:27

A uccidere Marco forse è stato il tuffo in piscina.

A uccidere Marco forse è stato il tuffo in piscina

ROZZANO – Potrebbe essere stato il tuffo a provocare il decesso di Marco Scarcella, 28enne trovato morto nella notte tra il 18 e il 19 luglio nella piscina San’Abbondio di Milano.

I primi esiti dell'autopsia

I primi esiti dell’autopsia sul corpo del giovane di Rozzano confermano una profonda lesione al cranio, provocata probabilmente dal tuffo in piscina. Il giovane, infatti, potrebbe aver sbattuto la testa o sul fondo della vasca, in una porzione dove l’acqua era più bassa, oppure sul perimetro della piscina. Il ragazzo si trovava insieme alla compagna: è stata lei ad avvisare le forze dell’ordine e a chiamare i soccorsi dopo aver visto il fidanzato che non si muoveva più in acqua. Bisognerà comunque attendere i risultati degli esami per approfondire e chiarire ogni aspetto della vicenda su cui indagano ancora gli inquirenti.

LEGGI ANCHE

[icon name="external-link-square" class="" unprefixed_class=""] Marco morto annegato, il ricordo degli amici: “Un ragazzo semplice, mancherà a tutti”

[icon name="external-link-square" class="" unprefixed_class=""] Cadavere trovato nella piscina: è di un ragazzo di 28 anni

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Segui la nostra pagina Facebook ufficiale Giornale dei Navigli: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!

torna alla home