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Vitamina B12, come capire se c’è una carenza e come intervenire

Può portare allo sviluppo di patologie gravi e di sintomi evidenti

Vitamina B12, come capire se c’è una carenza e come intervenire
Attualità Naviglio grande, 05 Maggio 2022 ore 08:22

Vitamina B12, come capire se c’è una carenza e come intervenire

La vitamina B12 è una di quelle sostanze che assolutamente non possono mai mancare nel nostro organismo. È indispensabile per la sintesi dei globuli rossi da parte del midollo osseo e per tante altre funzioni, in particolare a livello encefalico in quanto va ad agire sul funzionamento adeguato del sistema nervoso e sulla funzione psicologica.

Il nostro corpo non riesce però a produrla in modo autonomo e dunque deve per forza introdurla dall’esterno.  Come? Attraverso la dieta e nello specifico con quegli alimenti che ne sono ricchi come i cibi di origine animale, soprattutto carne e frattaglie, tra cui il fegato. Gli alimenti di origine vegetale, invece, ne sono quasi privi. Questo nutriente è presente solo in alcuni funghi e alcuni alimenti fermentati, come il tempeh e la kombucha.

Oltre che dagli alimenti, la vitamina B12 può essere assunta anche tramite altre fonti concentrate come gli integratori alimentari, tra i quali ci sono quelli proposti da VitaVi, brand della nutrizione diventato tra i quelli di riferimento in Italia per questo settore.

Una carenza di vitamina B12 non è da sottovalutare in quanto può portare allo sviluppo di patologie gravi e di sintomi evidenti come la perdita involontaria del peso, l’affaticamento e la debolezza. Oltre a questi sintomi si aggiunge anche un altro campanello d’allarme che dovrebbe preoccuparci che riguarda le sono le nostre unghie.

Se le unghie sono fragili, sfibrate e piene di righe perdendo il loro naturale colore, allora nell’organismo potrebbe esserci una carenza di vitamina B12. Lo hanno provato alcuni ricercatori. Da cosa può dipendere tutto questo? Innanzitutto da un’alimentazione non adeguata o anche da una scelta di vita come la dieta vegetariana. Sono molti, infatti, quelli che seguendo questo filone etico, consapevoli del fatto che vanno incontro ad una carenza, scelgono di introdurre la vitamina in questione in modo alternativo tramite gli integratori.

È chiaro dunque come la vitamina B12 non dovrebbe mai mancare nel nostro organismo. Rendersi conto di una minima carenza è difficile in quanto le riserve nel fegato durano per lungo tempo ma quando il corpo ci manda dei primi segnali non possiamo far finta di nulla.

Occhio dunque allo stato delle unghie ma anche ad una stanchezza e un affaticamento che si ripropongono in maniera frequente. Questi primi sintomi ci permettono di indagare meglio cosa avviene e di capire se la carenza ha fatto o meno danni importanti