Veicoli sequestrati dimenticati nei depositi: il conto per il Comune lievita

Si parla di veicoli sequestrati, sottoposti a fermo amministrativo, rimossi per abbandoni o incidenti stradali, custoditi in depositi autorizzati.

Veicoli sequestrati dimenticati nei depositi: il conto per il Comune lievita
Attualità 23 Dicembre 2020 ore 15:15

Veicoli sequestrati dimenticati nei depositi: il conto per il Comune lievita.

Veicoli sequestrati dimenticati nei depositi: il conto per il Comune lievita

TREZZANO SUL NAVIGLIO – La questione è delicata, le indagini ancora in corso e coperte da stretto riserbo. Trapela poco dalle fonti ufficiali: proprio perché ancora la situazione non è chiara, bisogna fare luce ma senza intromissioni. Anche perché la vicenda è oggetto di discussione di una commissione consiliare svolta a porte chiuse.

Le precisazioni del sindaco Bottero

Quello che è certo, è che appena è venuto fuori il problema, il Comune si è attivato con un’indagine interna. “Non abbiamo nulla da nascondere e crediamo che la trasparenza sia un valore oltre che un obbligo – ha sottolineato il sindaco Fabio Bottero –. Per questo diffondere dati dubbi e oggetto di verifiche sarebbe scorretto”. Si parla di veicoli sequestrati, sottoposti a fermo amministrativo, rimossi per abbandoni o incidenti stradali, custoditi in depositi autorizzati.

Ogni giorno di custodia al deposito costa alle casse del Comune dei soldi

La procedura è semplice: i mezzi che rispondono a quelle caratteristiche, vengono portati in depositi dove vengono lasciati in attesa degli sviluppi burocratici che determinano la fine che dovrà fare il veicolo. Ogni giorno di messa in custodia al deposito, costa alle casse del Comune dei soldi. Più tempo passa, più il costo lievita. È lievitato parecchio negli anni in cui i mezzi lasciati in deposito sono stati “dimenticati”. Il debito accumulato è ancora da quantificare, ma il Comune ha stabilito un fondo rischi, con una variazione di bilancio, pari a 220mila euro. Può darsi, quindi, che la cifra possa aggirarsi su quei numeri. Ma per avere il dato esatto, bisognerà aspettare l’esito di transazioni e ricalcoli.

Chi ha dimenticato per anni i veicoli in custodia?

«Il nostro bilancio comunale resta in sicurezza – assicura il sindaco – proprio perché abbiamo previsto il fondo rischi che ci tutela». Ora, tocca individuare le responsabilità: chi ha dimenticato per anni (oltre dieci, secondo le prime stime) i veicoli in custodia, facendo lievitare il costo per le casse comunali? Chi doveva sorvegliare o accertarsi che le pratiche venissero svolte correttamente?

Verifica in corso per individuare le responsabilità

«È in corso un’attenta e puntuale attività di verifica – spiega Bottero – che dovrà accertare eventuali responsabilità e negligenze rispetto all’organizzazione, gestione e controllo delle procedure. Si sta analizzando con attenzione la documentazione a disposizione dell’Ente, anche per quantificare con esattezza le eventuali spese a carico dell’Amministrazione».

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