il comunicato dell'amministrazione

Veicoli abbandonati: controlli in corso su tutto il territorio

Verifica e successiva rimozione dei veicoli che risultano abbandonati, sui quali la polizia locale sta apponendo avvisi cartacei.

Veicoli abbandonati: controlli in corso su tutto il territorio
Attualità Corsico, 08 Maggio 2021 ore 12:12

Veicoli abbandonati: controlli in corso su tutto il territorio.

Veicoli abbandonati: controlli in corso su tutto il territorio

CORSICO - Su tutto il territorio comunale, ha preso il via un intervento puntuale di verifica e successiva rimozione dei veicoli che risultano abbandonati da tempo, sui quali la polizia locale sta apponendo avvisi cartacei che informano degli accertamenti in atto.

Complessivamente, quelli registrati dall’1 maggio scorso sono 59

“È da molti anni che i cittadini segnalano mezzi abbandonati nei parcheggi e lungo le strade. Abbiamo deciso di intervenire, prima con un censimento puntuale e poi con azioni specifiche. Avvisando i cittadini che la polizia locale sta agendo. La procedura, purtroppo, richiede tempi medio-lunghi – commenta il sindaco Stefano Ventura – per questo invito i cittadini ad avere ancora un po’ di pazienza. Intanto, però, abbiamo provveduto a rimuovere le prime auto”. Sui mezzi in stato di abbandono, gli agenti hanno lasciato un avviso cartaceo che informa degli accertamenti in atto previsti dai dlgs 209/2003 e 153/2006.

Il procedimento di rimozione inizia con la verifica dei presupposti dello stato di abbandono, trattandosi di veicolo a motore o rimorchio. Il rinvenimento del mezzo, privo di targhe o di parti essenziali, deve avvenire su un’area a uso pubblico o in una strada privata aperta al pubblico transito.
Una volta accertata la non provenienza furtiva, l’agente di polizia locale redige un verbale di contestazione da notificare al proprietario, il quale ha sessanta giorni di tempo per rimuoverlo.

In caso di irreperibilità, si procede con la pubblicazione all’albo pretorio e si applica l’art. 923 del codice civile per la rimozione tramite concessionario di un centro di raccolta. La sanzione amministrativa è di 1.666,67 euro, i cui proventi vanno a Città metropolitana.