Attualità
un altro vandalismo

Vandalismi in via Di Vittorio: versato acido sul tronco di un albero

Il sindaco Pruiti: "Accanirsi sul patrimonio verde cittadino è da vigliacchi. Troveremo il responsabile".

Vandalismi in via Di Vittorio: versato acido sul tronco di un albero
Attualità Buccinasco, 23 Maggio 2022 ore 12:26

Questo vile atto riporta alla memoria la vicenda di due anni fa, con i vandalismi che si erano verificati sempre su via Di Vittorio, in seguito ai lavori di rifacimento della strada.

Acido sul tronco di un albero

BUCCINASCO – Due anni fa era successo qualcosa di molto simile. Qualcuno aveva gettato dell’acido sulla base delle piante appena messe a dimora lungo via Di Vittorio, provocandone la morte. Poi, con un tronchese, aveva tranciato in due i cavi dell’irrigazione, impedendo all’acqua di bagnare il terreno. Ora, un altro vandalismo.

Un'azione vile e cattiva

“Solo una persona vile può commettere un atto così atroce”, commenta il sindaco Rino Pruiti. Qualcuno ha infatti versato un’altra sostanza acida sul tronco di una pianta, danneggiandola in modo irreversibile, secondo la ricostruzione e le analisi del Comune che è intervenuto con i tecnici specializzati. Un atto terribile, opera di qualche squilibrato, aggiunge il primo cittadino. L’atto ha sollevato indignazione, espressa dai cittadini anche sui social.

Il sindaco Pruiti: “Troveremo il responsabile "

“Troveremo il responsabile – assicura Pruiti, che ha anche la delega alle Politiche ambientali –, avviando tutti gli accertamenti. Le fototrappole saranno installate a breve. Abbiamo subito contattato la ditta che si è occupata delle piantumazioni e hanno presentato denuncia. Attendiamo con fiducia lo svolgimento di tutti gli accertamenti. La polizia locale sta lavorando per fare luce su ogni dettaglio”.

Due anni fa le polemiche sulla vicenda di via Di Vittorio

La situazione riporta alla memoria la vicenda di due anni fa, con i vandalismi che si erano verificati sempre su via Di Vittorio, in seguito ai lavori di rifacimento della strada. Il progetto era stato, infatti, contestato dall’opposizione e da alcuni cittadini che lo ritenevano uno “scempio” in particolare per gli abbattimenti degli alberi. Un piano di riqualificazione che, secondo il Comune, era invece “necessario.

Gli alberi abbattuti sono stati ripiantumati e ne abbiamo messi a dimora più dei precedenti – aveva chiarito il sindaco –. Accanirsi sul patrimonio verde cittadino è da vigliacchi. Va bene la polemica quando è costruttiva, ma arrivare a uccidere le piante per sabotare un progetto è intollerabile”.