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Vacanze al mare? L'idea: divisori in plexiglass in spiaggia per salvare le vacanze FOTO

La proposta non è piaciuta a tutti e non sono mancate le polemiche.

Vacanze al mare? L'idea: divisori in plexiglass in spiaggia per salvare le vacanze FOTO
Attualità 15 Aprile 2020 ore 09:47

Vacanze al mare? L'idea: divisori in plexiglass in spiaggia per salvare le vacanze FOTO

Vacanze al mare? L'idea: divisori in plexiglass in spiaggia per salvare le vacanze FOTO

L’arrivo della bella stagione – che per ora ci godiamo solo da finestre e balconi (i più fortunati anche dal giardino) – ha portato gli italiani a chiedersi: “Quindi quest’anno niente mare?”. Sta facendo il giro del Web, ed è già stata rimbalzata su tutti i media, l’idea di un’azienda modenese che avrebbe proposto una strategia per “salvare le vacanze” agli italiani in tempi di distanziamento sociale da Coronavirus. Che estate ci aspetta? In spiaggia sì, ma con dei box divisori in plexiglass…

In spiaggia con i box divisori

L’idea è venuta alla Nuova Neon Group 2, azienda modenese che ha proposto di “incapsulare” i bagnanti con sdraio e ombrelloni in box di plexiglass che fungano da barriera anticontagio. Una proposta che, nelle intenzioni dell’azienda, salverebbe le vacanze agli italiani, ma anche gli stabilimenti balneari alle prese con le non facili gatte da pelare del distanziamento minimo, dei due metri, del “droplet” e via dicendo.

Il progetto prevede box trasparenti con pareti di plexiglass e profili in alluminio, di 4,5 metri per lato con un accesso da un metro e mezzo di ampiezza. L’idea sarebbe di lasciare almeno tre metri tra un ombrellone e l’altro, in aggiunta a barriere di plexiglass da interporre tra ogni coppia di lettini.

Una variante più "light"

Un’idea che non convince tutti

La proposta non è piaciuta a tutti e non sono mancate le polemiche. “Sparate estemporanee di qualcuno che vuole farsi pubblicità quando ora i problemi sono ben altri” secondo Mauro Vanni, presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud, altri hanno invece posto l’accento sul rischio effetto “sauna”.

Eppure le paratie anticontaminazione da Covid-19 sono già state previste in varie tipologie e dimensioni in plexiglass. A scelta anche trasparenti o in colorazioni idonee e di dimensioni e forme dedicate. Barriere che per altro sono state studiate anche per scrivanie da ufficio, tavoli da bar e ristoranti, banchi di vendita, banche, farmacie e qualsiasi tipo di attività commerciale… Vedremo se la fantasia stavolta anticiperà la realtà o meno.

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