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Un'ambulanza di Croce Amica Basiglio è stata donata all'Ucraina

E’ partita questa notte alla volta di Palmanova (UD) l’ambulanza che la Pubblica Assistenza Croce Amica Basiglio ha voluto donare al popolo ucraino.

Un'ambulanza di Croce Amica Basiglio è stata donata all'Ucraina
Attualità Sud Milano, 17 Marzo 2022 ore 12:32

Dal confine italiano, dopo l’espletamento di alcune pratiche burocratiche, l’ambulanza raggiungerà le zone di guerra dove risulterà fondamentale per garantire l’assistenza ai feriti del conflitto e ai tanti malati che sono rimasti senza una casa o, ancor peggio, un ospedale dove poter essere curati.

Donata all'Ucraina un'ambulanza di Croce Amica Basiglio

BASIGLIO - L’ambulanza donata al popolo ucraino, denominata M15, ha segnato la storia dell’ultimo decennio di Croce Amica Basiglio. Acquistata nel 2011 per assolvere alla funzione di centro mobili di rianimazione, il mezzo con struttura “a cellula” ad elevato contenuto tecnologico, è stato impiegato per il servizio di emergenza-urgenza 112, per fornire assistenza sanitaria nel corso di manifestazioni internazionali quali Expo 2015 e nell’ambito di manifestazioni sportive come la Champions League allo stadio Meazza di Milano.

M15 è stata usata anche a Bergamo nel pieno della pandemia

Nel corso dell’emergenza COVID-19, l’ambulanza M15 è stata impiegata da Croce Amica Basiglio per portare assistenza prima alla popolazione di Bergamo, tanto duramente colpita dalla pandemia nella sua fase iniziale, poi nelle provincie di Pavia e Lodi e infine nell’area di Milano Città Metropolitana.

Per il loro impegno a bordo dell’ambulanza M15, i soccorritori di Croce Amica Basiglio hanno ricevuto numerosi encomi, tra i quali quello dell’Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza (AREU) di Regione Lombardia, quello dell’Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze (ANPAS) e quello dell’Amministrazione Comunale di Basiglio.

Il ricordo nelle parole del vicepresidente di Croce Amica Basiglio

“Il 15 Marzo 2020 partivamo alla volta di Bergamo, a bordo di M15. Fummo uno dei primi mezzi di soccorso ad arrivare nell’epicentro della pandemia giunti da fuori provincia. In quei giorni, come le drammatiche immagini che tutti portiamo negli occhi, i mezzi di soccorso presenti sul territorio bergamasco non erano sufficienti per rispondere alle tantissime chiamate giunte al 112.

M15 ebbe l’onore di essere la prima ambulanza in assoluto a portare un malato di COVID nell’ospedale degli Alpini allestito presso la fiera di Bergamo. Mai M15 fu illuminata da tanti flash di fotoreporter come quel giorno. Oggi, a due anni esatti di distanza, M15 parte per una nuova emergenza, di cui l’uomo è l’unico vero responsabile: la guerra in Ucraina”. Con queste parole e la voce rotta dall’emozione, Carlo Giorgio Visconti, vicepresidente di Croce Amica Basiglio, inizia il suo racconto.

La richiesta di aiuto del Ministero della Salute

“Esattamente due settimane fa abbiamo ricevuto, da parte del Ministero della Salute, una richiesta di aiuto per fronteggiare l’emergenza Ucraina. Nelle zone di guerre servono urgentemente mezzi di soccorso – recitava la richiesta - chiunque sia in condizioni di donare un’ambulanza, si faccia avanti. Di concerto con il presidente di Croce Amica Basiglio, Roberto Bizzozero, ho convocato un Consiglio di Amministrazione urgente e poche ore dopo abbiamo inviato al Ministero la nostra candidatura. Una settimana dopo ci è stato comunicato che la nostra donazione è stata accettata.

Questa notte la partenza per l'Ucraina in direzione di Palmanova (UD)

Giusto il tempo tecnico necessario a rimuovere le livree e predisporre il mezzo e M15, questa notte è partita alla volta del confine Italiano. Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che ci hanno permesso di portare a compimento questo progetto, a cui teniamo particolarmente: il Consiglio di Amministrazione e tutti i soccorritori della nostra meravigliosa associazione, la sala operativa regionale di Anpas Lombardia e gli amici della Olmedo Special Vehicles, della Mantegazza Automotive e della Me.Ber. Tutte queste persone si sono adoperando, donando del tempo o del materiale, per rendere possibile questa operazione, che ci auguriamo possa portare sollievo e un messaggio di pace a due passi da casa nostra”.

E in effetti, oltre all’ambulanza, in Ucraina saranno recapitati anche altri due doni della Croce Amica Basiglio. Uno striscione, firmato da tutto il personale, che recita “We are with you. Stay Strong!”, e una fotografia, appesa nel vano sanitario dell’ambulanza, che ritrae tutti i soccorritori di Basiglio schierati davanti a M15 insieme alla bandiera ucraina e alla bandiera della pace. Questo è il cuore del volontariato italiano!

Il commento del sindaco Reale

Il sindaco Lidia Reale , che ha istituto un gruppo di crisi per l'Ucraina per coordinare tutti gli interventi necessari di aiuto a chi fugge dalla guerra, commenta così la bella iniziativa: "Il gesto di Croce Amica è di grande generosità. La nostra comunità si è sempre mobilitata compatta nei casi di emergenza. In questa specifica situazione è fondamentale che ogni iniziativa sia coordinata, per evitare che le tante energie siano disperse. Dobbiamo fornire tutto l'aiuto possibile, sia nel nostro territorio sia, laddove possibile come ha fatto Croce Amica, direttamente da loro".

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