un messaggio di pace

Un ponte di colori tra Milano e Kyiv: nasce il murale della comunità

Due giorni di pittura partecipata al Corvetto per trasformare il muro della scuola di via Oglio in un simbolo di pace, resistenza e unità europea

Un ponte di colori tra Milano e Kyiv: nasce il murale della comunità

Al termine di una due giorni di pittura che ha coinvolto bambini, famiglie e la comunità del quartiere Corvetto, oggi pomeriggio è stato inaugurato il murale collettivo per l’Ucraina dipinto sul muro perimetrale della scuola di via Oglio 25, alla presenza dell’assessore all’Edilizia scolastica Marco Mazzei, del presidente del Municipio 4 Stefano Bianco e della console d’Ucraina a Milano Anastasiya Negoda.

Un ponte di colori tra Milano e Kyiv

MILANO – L’opera è stata ideata nell’ambito del progetto “Dipingiamo insieme per una pace giusta in Ucraina”, promosso dall’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano insieme a Comune di Milano e Municipio 4, e in collaborazione con diverse associazioni attive sul territorio: Forum Donne Ucraina, Dare ong, Mi’mpegno, Milano Sospesa ed Ets Aps Cat City Ambassador Team.

Un messaggio speranza

Disegnato da Oksana Chobitko con il contributo creativo e realizzativo della comunità scolastica di via Oglio, il murale mira a sfruttare il potere evocativo delle immagini e dei colori per esprimere un messaggio di speranza, resistenza e vicinanza alla comunità ucraina accolta dalla città di Milano a seguito dell’aggressione russa. A tal proposito, Chobitko e quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’opera hanno disegnato al centro del dipinto un ponte pedonale giallo e azzurro che collega simbolicamente Kyiv alla dimensione dello spettatore e, più in generale, all’intera Unione Europea.

Pace, solidarietà e giustizia

“Il nuovo murale della scuola di via Oglio dà forma a un messaggio di pace, solidarietà e giustizia che, come comunità, indirizziamo al popolo ucraino e, in particolare, alle concittadine e ai concittadini che hanno vissuto sulla pelle il dramma dell’invasione russa e della guerra – dichiara l’assessore all’Edilizia scolastica Marco Mazzei –. Oltre ad avere un’evidente potenza simbolica, quest’opera è di particolare valore perché è nata grazie alla partecipazione attiva della comunità, in particolare delle bambine e dei bambini, e perché affida alle mura della scuola la funzione di ponte simbolico, in grado di unire popoli e di trasmettere alle giovani generazioni i valori fondanti dell’Europa unita”.

L’inaugurazione del murale