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Trasloco in arrivo? Non farti trovare impreparato

Vivere la nuova casa senza pensieri gestendo i vari aspetti burocratici

Trasloco in arrivo? Non farti trovare impreparato
Attualità 01 Aprile 2020 ore 10:44

Trasloco in arrivo? Non farti trovare impreparato.

Trasloco in arrivo? Non farti trovare impreparato

Cambiare casa è un’operazione che comporta diverse difficoltà. In primo luogo perché, salvo rari casi, ci si affeziona agli ambienti di quella vecchia casa che è stata nostra fedele compagna per anni e teatro di numerosi ricordi. In secondo luogo, non possiamo sottovalutare gli aspetti tecnici, legati al trasloco, ai pacchi da fare e a tutti gli altri step organizzativi. Come hanno dimostrato diversi studi, sono tantissimi gli italiani che soffrono – o hanno sofferto in passato – del cosiddetto “stress da trasloco”. Sono diversi gli stati psicosomatici negativi che il cambio di casa può provocare, e alcuni di essi vanno sempre affrontati con attenzione. Soprattutto se si parla dell’ansia, degli attacchi di panico, dei disturbi ossessivo-compulsivi e persino della depressione. Una ragione in più per prepararsi con largo anticipo e non farsi trovare impreparati.

Traslocare è un gioco da ragazzi (forse)

Se anche tu hai deciso di traslocare, devi sapere che con qualche trucco questo impegno può diventare (quasi) un gioco da ragazzi. Per prima cosa, la pianificazione dovrebbe avvenire almeno un mese prima dell’effettivo trasferimento. Ci sono ad esempio i pacchi da imballare, e non è mai consigliabile ridursi all’ultimo minuto. Qui il consiglio è di “spalmarli” in base alle necessità: le cose che non ti servono, dunque, puoi inscatolarle sin da subito e metterle da parte, per portarti avanti. In secondo luogo, un valido aiuto non si rifiuta mai, a patto che sia utile: puoi ad esempio chiedere supporto ad un amico che ha g, volture, gasià affrontato questo impegno e che sa come muoversi. Infine, ricordati di buttare tutte le cose non necessarie.

Vivere la nuova casa senza pensieri: gli aspetti burocratici

Una volta completato il trasloco, devi fare in modo che la nuova avventura possa iniziare sotto i migliori auspici. Qui si consiglia di risolvere quanto prima alcuni aspetti burocratici impellenti, e uno dei maggiori riguarda le utenze: per farti un esempio, se la casa non è nuova e aveva già un proprietario dovrai richiedere la voltura, e nel farlo non devi rischiare che possa venire respinta. In questo caso tornano utili anche i siti online dei fornitori: la guida per la voltura del gas di Vivigas, ad esempio, spiega come richiederla nel più facile e veloce dei modi.

Un altro fattore chiave riguarda il cambio di residenza, ovvero uno dei passaggi in assoluto più noiosi, ma anche uno dei più importanti da portare a compimento. E ovviamente, oltre a tutte le pratiche burocratiche, non dimenticate mai di avere un occhio di riguardo per i vostri cari, soprattutto bambini e animali a quattro zampe, che potrebbero soffrire maggiormente il trasferimento senza però lasciarlo capire chiaramente.

In conclusione, sebbene il trasloco possa spaventare per i diversi motivi illustrati poco sopra, non deve essere motivo soltanto di paure, anzi. Come ogni cambiamento, può rappresentare infatti anche un momento di rinascita e di occasioni, costellato di nuovi incontri, luoghi sconosciuti ed emozioni riscoperte.

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