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Tornano i fiori a Robarello grazie agli alunni di Buccinasco (FOTO)

L’iniziativa è stata promossa dai genitori della 1 D e della 2 E della scuola “Senza Zaino” di Robarello.

Tornano i fiori a Robarello grazie agli alunni di Buccinasco  (FOTO)
Attualità 24 Aprile 2018 ore 16:28

Tornano i fiori a Robarello grazie agli alunni di Buccinasco.

Tornano i fiori a Robarello grazie agli alunni di Buccinasco

BUCCINASCO – Fioriere vuote e abbandonate da troppo tempo. “Ora l’ingresso della scuola è più allegro, colorato, come meritava di essere”, commenta un papà che nei giorni scorsi si è sporcato le mani di terra insieme a genitori e insegnanti della scuola elementare Robarello per un bel restyling dell’ingresso. A comprare le piantine ci hanno pensato i genitori che hanno potuto realizzare il progetto grazie a una raccolta fondi interna e all’aiuto prezioso dell’azienda Orvital che ha generosamente donato i prodotti per la cura delle piantine.

Il supporto di Retake Buccinasco

Una sinergia a cui ha partecipato anche Retake Buccinasco: i cittadini attivi che impegnano il proprio tempo libero nella cura del territorio e nell’organizzazione di iniziative per fare “cultura della civiltà”, soprattutto tra i più piccoli. I retaker si sono offerti di curare nei mesi di luglio e agosto le piantine che hanno posizionato gli alunni nelle fioriere dell’ingresso. Durante l’anno scolastico, infatti, saranno i piccoli a prendersene cura. Un bel progetto per responsabilizzare i bambini e far capire l’importanza del decoro.

I genitori promotori dell’iniziativa

L’iniziativa è stata promossa dai genitori della 1 D e della 2 E, le due classi “Senza Zaino” di Robarello. Uno degli obiettivi del progetto “Senza Zaino”, infatti, è di “coinvolgere i genitori nella vita della classe, partendo da un presupposto semplice ma efficace: se il bambino vede che il genitore partecipa alla vita scolastica, e si prende cura dell’istituto, capisce che è una cosa importante – racconta un papà –. Abbiamo chiesto aiuto al Comune, ma pare che la spesa fosse troppo onerosa – il fornitore del verde a cui l’Amministrazione si era rivolta ha chiesto oltre mille euro per terriccio e piantine –. Quindi, noi genitori ci siamo autotassati e con poco più di 150 euro totali, cioè 3 euro a bambino, abbiamo acquistato tutto il necessario. Grazie anche a Orvital di Settimo Milanese che ci ha permesso di avere fertilizzanti e concimi gratuitamente”.

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La cura delle piantine

La cura delle piantine sarà responsabilità degli alunni e, d’estate, di Retake. “Contiamo anche sulla protezione civile  – aggiunge – che a breve dovrebbe insediarsi nel seminterrato della scuola: un aiuto in più per tenere in vita le piantine che i bambini, grazie anche all’incoraggiamento delle insegnanti, hanno messo a dimora con tanta passione”.

Francesca Grillo