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Test di ammissione per Medicina in Humanitas: già 1.400 iscritti per 180 posti

Si terrà il 12 e 13 febbraio 2021 il test di ammissione a Medicina e Chirurgia e il 12 marzo quello per MEDTEC, il corso di laurea in Medicina e Ingegneria Biomedica.

Test di ammissione per Medicina in Humanitas: già 1.400 iscritti per 180 posti
Attualità Rozzano, 25 Gennaio 2021 ore 17:22

Test di ammissione per Medicina in Humanitas: già 1.400 iscritti per 180 posti.

Test di ammissione per Medicina in Humanitas: già 1.400 iscritti per 180 posti

PIEVE EMANUELE – Si terrà il 12 e 13 febbraio 2021 il test di ammissione a Medicina e Chirurgia e il 12 marzo quello per MEDTEC, il corso di laurea in Medicina e Ingegneria Biomedica di Humanitas University in partnership con Politecnico di Milano.

Numeri degli iscritti in crescita per entrambi i corsi

“I numeri degli iscritti sono in crescita per entrambi i corsi, a conferma dell’interesse da parte di studenti e famiglie per la professione medica. Un risultato che riconosce gli sforzi fatti dall’ateneo e dal sistema universitario per garantire la continuità e la qualità della didattica nell’anno della pandemia”, commenta Marco Montorsi, Rettore Humanitas University.

I test verranno svolti in modalità home-based

I test verranno svolti in modalità home-based, ossia dal proprio domicilio. Il candidato potrà accedere al test solo al momento dell’inizio della prova. I candidati saranno monitorati a distanza tramite la webcam del proprio computer e un software di proctoring impedirà che il candidato possa consultare il web o i file del proprio PC. A tutti i candidati è garantito l’accesso agli atti dopo l’effettuazione del test in modalità telematica.

Iscritti già più di 1.400 studenti a fronte di 180 posti disponibili

Gli iscritti al test di Medicina e Chirurgia per l’anno accademico 2021-22 sono già oltre 1.400, a fronte di 180 posti disponibili. Mentre gli iscritti italiani sono stabili rispetto all’anno precedente, sono soprattutto gli stranieri che fanno registrare un aumento del 40%. Si tratta di giovani provenienti da Germania, Francia, Svezia per i paesi europei, e da India, Turchia, USA e Israele per i paesi extra UE.

I candidati su base regionale

A livello nazionale, spicca il numero di candidati provenienti dalla Lombardia (37%), ma è significativo l’interesse da parte degli studenti di alcune regioni del Sud, quali Puglia (10%), Campania (8%) e Sicilia (7%). Queste ultime tre regioni sono anche quelle con il maggior numero di immatricolati negli ultimi tre anni (dopo la Lombardia) nell’ateneo di Humanitas: il 20% degli studenti di Medicina proviene infatti da Puglia, Campania e Sicilia.

L'obiettivo è di identificare gli studenti di talento

Il test d’ingresso HUMAT, ha l’obiettivo di identificare gli studenti di talento che, indipendentemente dal loro diverso background formativo, possiedono capacità attitudinali all’elaborazione scientifica, pensiero critico e capacità di analisi e comprensione di testi accademici.

Il test d’ingresso Humat

Il test, della durata di 120 minuti, è composto da due sezioni (60 domande in totale): Scientific Thinking, ossia pensiero scientifico; Academic literacy/Critical Thinking, cioè comprensione di testi accademici/pensiero critico. È possibile iscriversi al test fino al 3 febbraio 2021.

Il test di ingresso per MEDTEC School

Sono oltre 200 i candidati ai 70 posti per MEDTEC a quasi due mesi dal test che si terrà il 12 marzo, stabili rispetto allo scorso anno. Tra questi, sono gli studenti extra europei a crescere di ben il 59% rispetto all’anno scorso, provenienti soprattutto da India e USA. A livello nazionale emerge lo stesso andamento riscontrato per gli iscritti al test di medicina, con Puglia (12%), Sicilia (10%) e Campania (7%) che si confermano le regioni del Sud da cui proviene la maggior parte dei candidati.

Il test è computer-based, a risposta multipla e in lingua inglese

Il test, sviluppato da Humanitas University e Politecnico di Milano, è computer-based e a risposta multipla, interamente in lingua inglese della durata di 100 minuti. I quesiti prevedono domande di matematica, logica verbale, fisica, chimica, biologia e cultura tecnico-scientifica. Il test è volto a cogliere l’attitudine e la propensione dei candidati allo studio sia delle hard science, tipiche dell’ingegneria, che delle life science tipiche della medicina. Le iscrizioni al test chiudono il 4 marzo.

MEDTEC School

MEDTEC School, in lingua inglese, è stato sviluppato insieme al Politecnico di Milano e offre un percorso di 6 anni creato in modo innovativo per formare medici in grado di comprendere a fondo e gestire consapevolmente le tecnologie avanzate che caratterizzano la professione medica: medicina di precisione, data science, intelligenza artificiale, biostatistica, nano-tecnologie, robot chirurgici, stampe in 3D e bioprotesi.

 

Un percorso in cui la medicina e l’ingegneria biomedica si integrano grazie anche a lezioni co-gestite da docenti di Humanitas University e del Politecnico, o a speciali laboratori in cui si sperimenta la reale contaminazione e applicazione dell’anima medica con quella ingegneristica. Alla fine degli studi e dopo aver ottenuto la laurea in Medicina, è possibile richiedere al Politecnico di Milano una laurea triennale in Ingegneria Biomedica. Si potrà continuare poi entrando nelle Scuole di Specializzazione, nella ricerca o nell’industria.

In prima linea per garantire continuità e qualità malgrado la pandemia

L’anno appena trascorso ha visto Humanitas University in prima linea per garantire continuità e qualità nella formazione dei propri studenti nonostante la pandemia covid19. Le attività sono state riprogrammate in modalità blended con la volontà di favorire il confronto e la socializzazione, sempre con la massima attenzione alla sicurezza: lezioni frontali in streaming e on demand e potenziamento di attività a piccoli gruppi e laboratori esperienziali in presenza.

Massima attenzione alla sicurezza

Una app con sistema di prenotazione consente il regolare l’accesso in biblioteca, nelle aule studio e in mensa, e tutti gli spazi sono stati riorganizzati per poter assicurare il rispetto del distanziamento sociale. Con lo stesso scopo sono state costruite 6 nuove aule. Inoltre, sono stati messi gratuitamente a disposizione degli studenti test sierologici, tamponi e vaccini antinfluenzali.

Da settembre sono ripresi anche i tirocini

Da settembre sono riprese le attività professionalizzanti, programmate attentamente al fine di consentire agli studenti di svolgere in modo sicuro e organizzato i tirocini, fondamentali durante il percorso di formazione dei futuri medici.

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