LE PAROLE DEL SINDACO

Sversamenti nei campi, Basiglio chiede verifiche ad Arpa

Nella comunicazione, il sindaco Lidia Reale ha chiesto di effettuare sul territorio comunale un intervento di verifica per appurare se nei campi sono stati sparsi “gessi di defecazione da fanghi”.

Sversamenti nei campi, Basiglio chiede verifiche ad Arpa
Attualità Cronaca Provinciale, 06 Luglio 2021 ore 14:59

Sversamenti nei campi, Basiglio chiede verifiche ad Arpa.

Sversamenti nei campi, Basiglio chiede verifiche ad Arpa

BASIGLIO – Appena ha ricevuto la nota del Gruppo di Brescia Carabinieri Forestale, che indicava anche Basiglio tra i Comuni che potrebbero essere coinvolti nello spandimento di pseudo “gessi di defecazione da fanghi” forniti dalla ditta WTE srl, l’amministrazione si è subito attivata, scrivendo ad Arpa Lombardia.

Il sindaco

Nella comunicazione, il sindaco Lidia Reale ha chiesto di effettuare sul territorio comunale un intervento di verifica per appurare se nei campi sono stati sparsi “gessi di defecazione da fanghi”, con l’obiettivo di poter valutare le azioni conseguenti a tutela della salute pubblica e ambientale sulla base dei poteri e delle competenze dell’Ente locale.

“Già l'anno scorso, a seguito della rilevazione di forti odori nell'aria - commenta il sindaco Lidia Reale - avevo chiesto agli uffici di intervenire per verificare se l'utilizzo dei fanghi fosse conforme alla certificazione che era stata inviata dalla società incaricata dall'agricoltore a Città Metropolitana e ad Arpa”.

Dal rapporto che la polizia locale aveva redatto dopo l'intervento, la documentazione era risultata regolare: sia Arpa che Città    Metropolitana non avevano inviato al Comune osservazioni in merito.

“Al pari dei cittadini - conclude il sindaco - sono anche io particolarmente preoccupata per la salute di tutti noi e per i danni ambientali che ne potrebbero derivare, qualora le indagini della magistratura dovessero evidenziare illiceità nei comportamenti degli agricoltori che operano nel nostro territorio o dei loro fornitori”.