Mercoledì 3 giugno

“Suoni per la Repubblica” per il due giugno di Basiglio: doppio evento per gli 80 anni della Festa della Repubblica

Prima la consegna della Costituzione ai diciottenni e alle ore 21 sul palco un concerto con due artisti internazionali che hanno collaborato con il maestro Ennio Morricone

“Suoni per la Repubblica” per il due giugno di Basiglio: doppio evento per gli 80 anni della Festa della Repubblica

Per gli 80 anni della Festa della Repubblica a Basiglio l’Amministrazione comunale ha organizzato un doppio evento: Mercoledì 3 giugno, dopo la consegna della Costituzione ai diciottenni, alle ore 21 al Polo culturale “Il Mulino di Vione” si terrà un concerto con musiche di Morricone, Piovani e Pärt.

Verranno eseguite da due interpreti tra i preferiti del maestro Premio Oscar Ennio Morricone: Gilda Buttà, che ha eseguito materialmente le complesse parti di piano nel film “La leggenda del pianista sull’oceano”, e, al violoncello, Luca Pincini.

Due iniziative per gli 80 anni della Festa della Repubblica

BASIGLIO – In occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica, l’amministrazione comunale ha organizzato una doppia iniziativa: alle ore 20.30 la consegna della Costituzione ai diciottenni e alle ore 21 un concerto con due artisti internazionali che hanno collaborato con il maestro Ennio Morricone per la realizzazione delle sue colonne sonore.

Nel Polo culturale “Il Mulino di Vione”, in via Cascina Vione 2, dopo la cerimonia di consegna della Costituzione, alle ore 21 si terrà il concerto “Suoni per la Repubblica”, con due interpreti d’eccezione: Gilda Buttà al pianoforte e Luca Pincini al violoncello, che daranno vita alle note di Ennio Morricone, Nicola Piovani e Arvo Pärt.

I due protagonisti sul palco

La carriera concertistica di Gilda Buttà e Luca Pincini ha portato i due musicisti a suonare per le più importanti istituzioni in Europa, Stati Uniti, Sud America, Giappone, Corea, Cina, Russia e Israele.

Entrambi, dopo essere stati brillanti e precoci studenti presso il Conservatorio di Milano e le Accademie di Santa Cecilia di Roma e Chigiana di Siena, hanno intrapreso con successo la strada dei concorsi nazionali e internazionali, ottenendo numerose vittorie e riconoscimenti.

Hanno partecipato a centinaia di colonne sonore, tra cui: La Piovra, Love Affair, La leggenda del pianista sull’oceano, Canone inverso, Il Papa Buono, La sconosciuta, Baarìa, La migliore offerta, Caro diario, La stanza del figlio, Il commissario Montalbano, Il caimano, L’ultimo bacio, Ricordati di me, Caos calmo, Il racconto dei racconti, Padri e figlie, Mare fuori, e molte altre.

Particolarmente intensa è stata la collaborazione con Ennio Morricone, che li ha coinvolti in numerose produzioni – colonne sonore, musica da concerto e tournée – affidando ed espressamente dedicando loro pagine della sua musica, oltre a versioni strumentali di celebri capolavori.

Gilda Buttà e Luca Pincini

La prima cittadina di Basiglio

“La Repubblica non è solo un insieme di regole scritte – commenta la sindaca Lidia Reale – è un organismo vivo che si respira e si partecipa. Per questo, nel celebrare una giornata di festa e riflessione, vogliamo compiere un gesto simbolico ma denso di futuro: affidare ai nostri neomaggiorenni la Carta costituzionale, che rappresenta la nostra bussola e indica quei valori di uguaglianza, libertà, giustizia e solidarietà che sono nati dalle macerie e dal coraggio di chi ha creduto in un Paese più giusto.

Una ricorrenza che quest’anno assume un significato ancora più profondo – aggiunge la sindaca – poiché l’ottantesimo anniversario della Repubblica coincide anche con gli 80 anni dal primo voto politico nazionale esteso alle donne, che proprio il 2 giugno 1946, dopo l’esordio alle amministrative di marzo, scrissero insieme agli uomini una pagina fondamentale di democrazia e parità”.

“La musica – dice la sindaca Lidia Reale – ha lo straordinario potere di fare ciò che la Repubblica ci chiede ogni giorno: accogliere sensibilità diverse, far dialogare voci distanti e trasformarle in un’armonia comune”: 

«L’arte e la cultura non sono semplici ornamenti della nostra vita sociale – sottolinea la sindaca Reale – ma pilastri fondamentali della nostra identità, custodi di quella libertà di espressione che la nostra Costituzione tutela e promuove come valore fondante. Essere cittadini, in fondo – conclude la sindaca – è proprio come far parte di un’orchestra: significa partecipare, portare la propria nota unica e prendersi la responsabilità del risultato d’insieme».