Rinnovata l'ordinanza anti-degrado del sindaco Pozza

Stretta sulla mala movida a Cesano Boscone: minimarket chiusi alle 21 anche per l’estate 2026

Obiettivo: contrastare gli assembramenti legati al consumo di alcol e tutelare la tranquillità dei residenti

Stretta sulla mala movida a Cesano Boscone: minimarket chiusi alle 21 anche per l’estate 2026
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Anche per l’estate 2026 il Comune di Cesano Boscone conferma la linea dura contro la mala movida, contro gli schiamazzi molesti, i danneggiamento del decoro urbano e la violazione dei limiti di quiete pubblica.

Stretta alla mala movida: minimarket chiusi alle 21

CESANO BOSCONE – Giro di vite del sindaco fino a fine settembre: stop anche all’asporto di vetro e lattine dalle 22 alle 6 del mattino e controlli straordinari della Polizia locale per garantire la sicurezza e il riposo dei residenti.

Rinnovata l’ordinanza anti-degrado del sindaco Pozza

Il sindaco Marco Pozza ha infatti rinnovato l’ordinanza anti-degrado già introdotta lo scorso anno, confermando la chiusura dei minimarket alle 21 e una serie di misure pensate per garantire maggiore sicurezza e decoro urbano.

Il provvedimento si affianca al potenziamento dei turni serali della Polizia locale e punta a limitare i comportamenti che, soprattutto nei mesi estivi, compromettono la convivenza e il riposo dei residenti.

Il sindaco: “L’intento non è quello di limitare i momenti di socialità”

“L’intento non è quello di limitare i momenti di socialità – spiega il sindaco Marco Pozza –. Anzi nel mese di luglio l’Amministrazione sta promuovendo e patrocinando numerosi eventi in cui sarà bello trovarsi, ma la necessità è anche quella di fare in modo che possano svolgersi nel rispetto delle persone, degli spazi comuni e della sicurezza di tuttii”.

Una decisione che risponde alle segnalazioni dei residenti

La decisione dell’Amministrazione arriva sulla scia delle segnalazioni dei cittadini e dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine. Le principali criticità continuano a concentrarsi nelle aree vicine ai minimarket alimentari, spesso trasformate in punti di ritrovo dove il consumo di alcolici all’aperto provoca schiamazzi, disturbo della quiete pubblica e situazioni di degrado.

Con il rinnovo dell’ordinanza, il Comune punta quindi a prevenire questi fenomeni e a rendere più vivibili gli spazi pubblici durante tutta la stagione estiva.

Le misure in vigore per tutta l’estate

Nel dettaglio, l’ordinanza introduce la chiusura tassativa alle 21 per tutti i minimarket e gli esercizi di vicinato che vendono al dettaglio alcolici o superalcolici.

Per le attività che proseguono il servizio oltre quell’orario, come bar, pub e ristoranti, scatta invece dalle 22 alle 6 del mattino successivo il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche in bottiglie di vetro o in lattina. Questo limite si applica unicamente all’asporto “puro”, mentre rimane sempre consentito l’acquisto di bevande destinate ad accompagnare i pasti, tutelando così il lavoro serale di pizzerie e ristorazione.

Nessun limite al consumo all’interno dei locali

Nessuna restrizione d’orario colpisce il servizio all’interno dei locali o nei dehors, ai quali viene però chiesto un ruolo attivo nella gestione della sicurezza urbana. I gestori dovranno vigilare sul decoro delle aree antistanti, prevenire schiamazzi e assembramenti molesti e farsi carico del corretto smaltimento dei contenitori abbandonati dalla clientela.

Le sanzioni

Le verifiche sul territorio sono costanti e affidate alla Polizia locale e alle forze di polizia, i carabinieri in particolare. Per chi viola le disposizioni sono previste sanzioni pecuniarie e una linea dura contro i recidivi: alla prima violazione l’attività verrà sospesa per 5 giorni, che diventeranno 10 alla seconda e 15 giorni in caso di ulteriore reiterazione.