C’è sempre un momento, durante il Festival di Sanremo, in cui l’attenzione si sposta dai favoriti annunciati alle personalità capaci di sorprendere. Tra queste, Ditonellapiaga rappresenta una delle presenze più interessanti e fuori dagli schemi dell’attuale scena italiana. È proprio partendo dalla sua partecipazione al Festival che si sviluppa il pensiero di Paola Gallo, attenta osservatrice delle dinamiche artistiche e comunicative della kermesse.
Il pensiero di Paola
Margherita Carducci, ovvero Ditonellapiaga è arrivata a #Sanremo2026 con una identità più chiara, provocatoria, onorando il suo nome d’arte, ma decisa a farsi capire da un pubblico più ampio possibile. Che fastidio! é la canzone giusta, un elenco di atteggiamenti, personaggi, situazioni che creano appunto il fastidio del titolo. In alcuni, dice Margherita, sono pienamente coinvolta anch’io ed è una sorta di analisi autocritica e ironica. Le chiedo però se nell’elenco c’è qualcosa che davvero non le piace: “E poi i tronisti presentati come artisti (che fastidio!)”. E come darle torto! E anche: “E il corso di pilates mi deprime, il pranzo salutare (che schifo!)”. Perché se è giusto prendersi cura di sé, il pranzo salutare é una fatica che affrontiamo per necessità ma senza felicità. Anche sulla cover promette fuochi d’artificio con The Lady is a tramp condivisa con il discusso Tony Pitony che però pare la canti con eccellente maestria.
Il nuovo album
Insomma dopo essere stata una delle artiste con la pagella migliore dopo i primi ascolti delle canzoni, aveva un po’ di paura di non mantenere lo stesso hype anche sul palco. Lei che il 10/4 pubblicherà un album che si intitolerà nientepopodimeno che Miss Italia affina il focus, non abbassa lo sguardo ironico sullo star system e non solo e scrive le sue canzoni per raccontarsi con la massima chiarezza. Arriverà al grande pubblico? Questo non lo so, ma sicuramente racconterà finalmente di quanto potenziale è dotata e che ha tutti i numeri per smettere di essere una co PROTAGONISTA.