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da ape natura

Sono tornate le cicogne a Rozzano: "La magia ricomincia”

A raccontarlo sono i volontari dell’Oasi Smeraldino, il polmone verde cittadino curato dall’associazione Ape Natura.

Sono tornate le cicogne a Rozzano: "La magia ricomincia”
Attualità Rozzano, 10 Febbraio 2022 ore 16:29

Sono tornate le cicogne a Rozzano: "La magia ricomincia”.

Sono tornate le cicogne a Rozzano: "La magia ricomincia”

ROZZANO - “Ieri, una delle nostre volontarie ha osservato la coppia del campanile e un individuo sulla torre dell'acqua: la magia ricomincia”. Sono tornate le cicogne a Rozzano e a raccontarlo sono i volontari dell’Oasi Smeraldino, il polmone verde cittadino curato dall’associazione Ape Natura.

Il racconto dall'Oasi Smeraldino

“La prima nidificazione avvenne nel 2007 – raccontano – e un ornitologo certificò l'avvenuta nidificazione su piattaforme dedicate al censimento degli uccelli in Italia e in Europa. E avvenne proprio lo stesso anno che mi fu affidata l'Oasi Smeraldino – aggiunge la presidente dell’associazione, Catia Acquaviva –: una storia d'amore tutta da raccontare. Fu per me e per i volontari dell'Oasi un messaggio di forza per portare avanti i tanti progetti e le tante battaglie per l'ambiente fatte in 15 anni. Da allora, i nuovi nati di cicogna bianca non si contano più e sono davvero tanti e tutti nati a Rozzano. Per alcuni di loro il destino è stato crudele, ma la vita delle cicogne e dei migratori in generale è davvero dura. Nonostante tutto, molti nuovi individui hanno preso la via della migrazione”.

Prosegue la presidente dell’associazione, Catia Acquaviva

“Ora è grande la gioia e l'orgoglio quando alcuni individui arrivano in Oasi per alimentarsi o per cercare rami adatti per il nido, emozioni non scontate – prosegue Acquaviva –. Un risultato sorprendente, a riprova che le battaglie fatte insieme a tutti i volontari sono servite a migliorare sempre di più il cuore verde, l'Oasi Smeraldino. Una storia bellissima, ma tanto c'è da raccontare su di loro, che ci deve rendere ancora più responsabili nei confronti della fauna selvatica e nella tutela dell'ambiente. Tra le tante storie belle da raccontare, come non ricordare l'ultimo episodio che ci ha visti in prima linea proprio l'anno scorso, dopo la caduta dei giovani ancora inesperti al volo, a causa della storica grandinata di luglio. Ci furono cittadini attivi, amministratori e vigili del fuoco che fecero l'impensabile impresa di riportare i giovani sul nido, tra mille emozioni, a ricordare il magico legame tra noi e queste meravigliose regine dei cieli”.

E conclude: “Nuove vite, un segno di speranza, per non dimenticare mai che di pianeta ne abbiamo uno solo e solo se avremo cura di Madre Terra, lei avrà cura di noi. Buona natura con responsabilità”.