le misure

Smog, venerdì 17 febbraio a Milano e provincia scattano le misure di primo livello ma per lo sciopero c'è la deroga

In considerazione dello sciopero nazionale del Trasporto Pubblico Locale le limitazioni per domani saranno applicate solo al riscaldamento e alle pratiche agricole/zootecniche mentre non coinvolgeranno il settore della mobilità.

Smog, venerdì 17 febbraio a Milano e provincia scattano le misure di primo livello ma per lo sciopero c'è la deroga
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A Milano e in tutti i comuni della provincia scattano le misure temporanee di primo livello per il contrasto all’inquinamento atmosferico.

Da venerdì attive le misure temporanee di primo livello

MILANO - A Milano, Monza, Lodi, Mantova e Cremona - e nelle rispettive province - scattano da domani, venerdì 17 febbraio, le misure temporanee di primo livello, come previsto dalla DGR 3606/2020. Lo riferisce la Regione.

In considerazione dello sciopero per domani c'è la deroga

Ieri è stato infatti raggiunto a Milano, Monza e Cremona il 6° giorno consecutivo di superamento del limite giornaliero del livello di Pm10 di 50 µg/m³ e il 5° giorno a Lodi e Mantova. In considerazione dello sciopero nazionale del Trasporto Pubblico Locale indetto per venerdì 17 febbraio 2023, le limitazioni di 1° livello - esclusivamente in tale giornata - saranno applicate solo agli ambiti relativi al riscaldamento e alle pratiche agricole/zootecniche mentre non coinvolgeranno il settore della mobilità, come richiamato nel decreto del dirigente della struttura Aria n. 1882 del 13/2/2023 e già trasmesso ai Comuni.

Lo sciopero dei mezzi di domani, venerdì 17 febbraio

Venerdì 17 febbraio infatti è previsto il primo sciopero dei trasporti del 2023 organizzato dal sindacato Usb lavoro privato che potrebbe interessare le linee Atm dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio. Quindi i mezzi saranno garantiti da inizio servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18, mentre per tutto il resto della giornata potrebbero fermarsi.

Le misure

Per quanto riguarda le misure su agricoltura e riscaldamento, le limitazioni si applicano a tutti i comuni della provincia interessata dai superamenti continuativi. Relativamente alle limitazioni in agricoltura, che in questo periodo potrebbe aver determinato più di altre sorgenti i superamenti, è vietato lo spandimento dei reflui zootecnici, salvo iniezione diretta o interramento immediato. Per il riscaldamento invece è previsto il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici a biomassa legnosa - in presenza d'impianto di riscaldamento alternativo- con emissioni inferiori o uguali a 3 stelle.

Le limitazioni già in corso quest'anno

Si rammenta che quest'anno gli impianti di riscaldamento a gas naturale possono essere accesi a partire dal 22 ottobre per un massimo di 13 ore al giorno e una temperatura media di 19°C, secondo quanto disposto dal DM 383 del 6 ottobre 2022. Si ricorda inoltre che sono attivi i divieti relativi a tutti i tipi di combustioni all'aperto. Relativamente al traffico, le limitazioni si attivano nei Comuni con oltre 30.000 abitanti e in quelli aderenti su base volontaria in fascia 1 e 2.

Per quanto riguarda le auto diesel

In questo caso non possono circolare le auto di classe fino a euro4 diesel dotate di filtro antiparticolato, dalle 8.30 alle 18.30, oltre a quelle già soggette alle limitazioni permanenti. Le limitazioni sono attive anche per i veicoli che utilizzano Move-in (con esclusione dei veicoli commerciali e dei veicoli Euro 5 che non rientrano nelle limitazioni regionali).

Sul sito www.infoaria.regione.lombardia.it sono riportate tutte le informazioni relative alle misure temporanee per il miglioramento della qualità dell'aria. Il sito prevede anche un servizio di notifiche per essere informati tempestivamente circa l'attivazione delle misure temporanee. L'alert può essere attivato previa registrazione.

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