In seguito alla nota diffusa dalla Segreteria Territoriale di Milano del Sindacato delle Professioni Infermieristiche Nursind, da noi pubblicata qualche giorno fa, nella quale veniva segnalato il presunto stato “degradato e non idoneo” delle sedi sindacali interne agli ospedali, la responsabile dell’Ufficio Comunicazione Aziendale e Relazioni Esterne dell’ASST Santi Paolo e Carlo ci ha inviato una replica, chiedendone la pubblicazione, in risposta al nostro articolo del 17 marzo 2026.
La replica di ASST Santi Paolo e Carlo: la nota
“Con riferimento alla nota della Segreteria Territoriale di Milano del Sindacato delle Professioni Infermieristiche (Nursind), da voi pubblicata il giorno 17 marzo 2026 e concernente le sedi sindacali interne presso gli Ospedali San Paolo e San Carlo, l’ASST Santi Paolo e Carlo precisa che le affermazioni riportate sono false e prive di qualsiasi fondamento.
Spostamento in vista di lavori di ristrutturazione
Lo spostamento delle sedi delle organizzazioni sindacali si è reso necessario in vista dell’imminente avvio dei lavori di ristrutturazione del Presidio Ospedaliero San Paolo, intervento che consentirà di offrire all’utenza spazi rinnovati, con stanze a due letti e piattaforme ambulatoriali centralizzate. Tali lavori comportano la liberazione di alcuni spazi, sia per esigenze direttamente connesse ai cantieri, sia nell’ambito di un più ampio processo di riorganizzazione e ricollocazione dei servizi, finalizzato a migliorare l’efficienza e la qualità delle prestazioni sociosanitarie a favore dell’utenza.
“Uffici già destinati in precedenza a uso lavorativo”
Presso il Presidio Ospedaliero San Paolo, le organizzazioni sindacali sono state trasferite in locali interni precedentemente adibiti a uffici aziendali, utilizzati dal personale dell’Economato e dai servizi dedicati ai neoassunti, sui quali non era mai pervenuta alcuna segnalazione.
Si tratta, pertanto, di spazi già destinati a uso lavorativo, riconosciuti pienamente idonei dal Servizio Prevenzione e Protezione, facilmente accessibili al personale e collocati all’interno della struttura ospedaliera. In uno dei quattro uffici assegnati (per una superficie complessiva di circa 100 mq) era presente una limitata infiltrazione d’acqua, che è stata tempestivamente risolta, come documentato anche dal materiale fotografico disponibile.
La documentazione fotografica inviata dall’azienda
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“Assegnata un’area ampia e adeguata (sei stanze più una sala riunioni”
Presso il Presidio Ospedaliero San Carlo, alle organizzazioni sindacali è stata assegnata un’area ampia e adeguata (sei stanze più una sala riunioni, per una superficie complessiva di circa 175 mq), precedentemente utilizzata in parte dagli uffici della formazione e in parte dagli uffici territoriali. Anche in questo caso, il trasferimento si è reso necessario al fine di destinare gli spazi precedentemente occupati — collocati all’interno dell’area ambulatoriale — esclusivamente alle attività sanitarie, a tutela dei percorsi assistenziali dei pazienti.
Con riferimento alle metrature e all’idoneità degli spazi assegnati, l’Azienda evidenzia il pieno rispetto di quanto previsto dall’articolo 27 della Legge n. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), che prevede la messa a disposizione delle rappresentanze sindacali aziendali di un idoneo locale comune all’interno dell’unità produttiva o nelle immediate vicinanze della stessa.
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Infine, in merito al materiale fotografico diffuso dal sindacato e successivamente pubblicato, si precisa che le immagini non rappresentano l’attuale assetto delle sedi sindacali. A conferma di quanto sopra, l’Azienda mette a disposizione documentazione fotografica aggiornata degli spazi attualmente utilizzati dalle organizzazioni sindacali presso entrambi i presidi ospedalieri”.
ASST Santi Paolo e Carlo