Botta e risposta

Scontro in maggioranza a Trezzano, l’assessore Puleo alla consigliera Beccia: “Suo intervento incompetente, ignoratelo”

La discussione sulla variazione di bilancio accende il dibattito sugli investimenti destinati alla polizia locale e fa emergere nuove tensioni tra Fratelli d'Italia e la lista civica di maggioranza

Scontro in maggioranza a Trezzano, l’assessore Puleo alla consigliera Beccia: “Suo intervento incompetente, ignoratelo”

Nel dibattito sulla variazione di bilancio esplodono nuove tensioni all’interno della maggioranza, con al centro i fondi destinati alla polizia locale. La discussione accende il confronto tra Fratelli d’Italia, lista civica di maggioranza e l’assessore Puleo.

Scontro tra partiti della maggioranza in Consiglio Comunale

TREZZANO SUL NAVIGLIO – Ancora uno scontro all’interno della maggioranza trezzanese, questa volta tra la consigliera Samantha Beccia (Fratelli d’Italia), il consigliere Ivano Padovani (lista civica di maggioranza Insieme per Trezzano) e l’assessore Antonino Puleo.

Si parla, nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, del Bilancio di previsione e della variazione di assestamento, in particolare degli investimenti nel capitolo della polizia locale trezzanese.

Si tratta di 171mila euro per ampliamento della videosorveglianza, 160mila per la ZTL, 110mila per l’armeria digitale e 70mila per la strumentazione operativa.

La cronaca della serata: l’intervento della consigliera Beccia

Beccia sottolinea: “pieno sostegno e la posizione favorevole nell’applicare questo avanzo di amministrazione di oltre 3 milioni di euro in diversi ambiti: tutti interventi molto belli e interessanti. Spiace che ci troviamo sempre a discutere sui soldi dell’assessorato alla polizia locale.

Voglio aggiungere solo che il tema ZTL in Gioia credo sia opportuno portarlo in Commissione per discuterne e condividere maggiormente con la popolazione. Riguardo gli strumenti per la polizia locale, crediamo sia giusto dotare il Comando di strumenti moderni ed efficienti, ricordando che anche Regione promuove bandi su questo tema: sicuramente l’assessorato lo sa, ma mettiamoci un’attenzione in più, anche per liberare soldi dall’avanzo.

Infine, evidenzio la necessità che la polizia locale sia ancora più vicina alla vita quotidiana dei cittadini: abbiamo una visione diversa su questo. Benissimo le attività di indagine che danno lustro ma vorremo anche la polizia locale più vicina al territorio, su abbandoni, parchi, scuole.

Anche estendendo il progetto di sicurezza stradale alle medie, per esempio, con un avvicinamento della polizia locale alla cittadinanza e a un aumento della percezione di vicinanza che incrementerebbe anche il senso di rispetto nei confronti delle somme che spendiamo in quella realtà.

Voteremo a favore della variazione, perché non è una voce che può piacerci meno a far valutare negativamente il complesso. Un confronto ci può spingere a valutare insieme le direzioni”.

Non è d’accordo Padovani

“L’intervento mi ha molto spiazzato. Questi discorsi si fanno in maggioranza e non in Consiglio Comunale e li abbiamo fatti. Si parla sempre della polizia locale perché c’è una parte di noi molto sensibili e altri che ci passano sopra perché lavorano di fiducia e non di critica. Non mi è piaciuto il discorso della consigliera: non si può dire non sono d’accordo in Consiglio Comunale”.

Botta e risposta Beccia-Padovani

Beccia replica: “Padovani, lei deve imparare” ma viene interrotta da Padovani: “Io non devo imparare niente”.

Beccia ricalibra: “Riformulo: lei dovrebbe avere maggiore sensibilità sui toni che una persona utilizza quando parla, in questo caso i miei: ci siamo limitati a dire che la variazione è molto bella nel complesso ed è un peccato che venga criticata per un aspetto. Il mio era un discorso gentile e parlo anche come presidente Commissione Bilancio: ho fatto osservazioni, non critiche”.

Padovani insiste: “Non devo imparare assolutamente niente, imparo da qualcuno che mi può insegnare, il mio tono è alterato perché questi discorsi si fanno al chiuso di una stanza e non in Consiglio”.

Nello scambio di battute si inserisce l’assessore Puleo: “Spocchia e arroganza nei suoi interventi. Ignorateli”

Prende la parola l’assessore Puleo: “L’intervento della consigliera Beccia è dotato di incompetenza, inaffidabilità e gioventù politica. Spocchia e arroganza nei suoi interventi. Ignorateli, così possiamo andare avanti tranquillamente”.

“Attenzione ai modi che utilizza e ai giudizi da evitare – risponde Beccia – anche perché io non ho dato nessun giudizio nei suoi confronti, ho sentito anche una parolaccia da quella direzione. Abbiamo detto che spiace vedere criticata la variazione per la voce sulla polizia locale e che siamo a favore, esprimendo le nostre considerazioni”.

L’opposizione: “Uno spettacolo deprimente”

“Uno spettacolo deprimente”, ha espresso il consigliere di opposizione Domenico Spendio, a cui si è aggiunta la consigliera PD Cristina De Filippi: “Mai vista una modalità così maleducata e rivolta a una donna, mi sento offesa anche io per i toni utilizzati”.

Puleo fa un passo indietro

“Ho ecceduto nei toni e chiedo scusa alla consigliera e a chi come donna si è sentita offesa. Se sono arrivato a questo punto è per le sollecitazioni oltre il normale, ma è compito mio tenere sotto controllo la reazione. Resta immutato il mio giudizio ma non con le modalità che ho espresso”.

Infine, dopo ampio dibattito, con 10 favorevoli e 4 contrari, il punto viene approvato.