Scocca l’ora del “Festival del gioco”: parchi, cortili, parrocchie della città si trasformeranno in luoghi di divertimento
CESANO BOSCONE – Immaginate una città che per due giorni smette di correre e sceglie di mettersi in gioco, letteralmente. Una città dove diversi luoghi si popolano di scacchiere e le strade del centro storico si colorano con giochi nati dal riciclo.
Non è una visione, ma il programma del “Festival del gioco 2026” che, nel weekend del 16 e 17 maggio, trasformerà Cesano Boscone in un palcoscenico diffuso dedicato alla meraviglia e alla condivisione.
Un sabato di divertimento per tutte le età
Il viaggio nel divertimento comincia sabato 16 maggio, tra le note di “Bamboolandia” alla Scuola civica di musica di via Matteotti 9 e il fascino senza tempo dei venticinque stand di giochi in legno al Parco Pertini dalle 14 alle 19 in collaborazione con l’associazione “Attività cesanesi”.
È una proposta che non dimentica nessuno, dai più piccoli ai ragazzi più grandi, cercando di offrire un’alternativa concreta e creativa alla routine digitale. Dalle 15, torneo di scacchi in Villa Marazzi. Ci si potrà divertire con tutti i giochi disponibili alla “Città del gioco” di via Trento 12/a.
Giochi da tavolo, laboratori creativi, un torneo di Risiko e di biliardino e un workshop di graffiti sono in programma domenica
Domenica 17 maggio sarà un’esplosione di attività: mentre al Parco Borsellino, dalle 10 alle 18, in via Libertà i bambini si sfideranno in concorsi di disegno e laboratori creativi curati dall’associazione Pasubio Vive, la “Città del gioco” di via Trento 12/a ospiterà, dalle 14 alle 17, un torneo di Risiko.
Nel pomeriggio dalle 15, il centro storico si animerà con i giochi da tavolo del Rione la Corte, mentre al Parco Pertini dalle 15.30 gli artisti di “We run the Streets” guideranno i ragazzi dagli 11 ai 16 anni nel workshop “Il graffito invisibile”. Dalle ore 16, il torneo di biliardino all’oratorio S. Giovanni Battista, proposto dall’associazione Monelli Ribelli.
Il sindaco e l’assessore ci parlano del laboratorio creativo diffuso
“Il Festival del gioco non è solo un momento di svago, ma rientra nella nostra visione di comunità – dice il sindaco Marco Pozza – perché vedere le nostre piazze e i nostri parchi, dal Pertini al Borsellino, riempirsi di vita, dimostra quanto sia fondamentale riscoprire il piacere dell’incontro. Questo evento celebra un pezzo significativo della nostra identità, mettendo al centro il diritto al divertimento sano e la bellezza della condivisione tra generazioni diverse”.
“Abbiamo costruito un programma che parli direttamente ai nostri giovani – spiega l’assessore Aldo Guastafierro – e dai laboratori musicali fino ai workshop di graffiti su cellophane, l’obiettivo è trasformare Cesano in un laboratorio creativo diffuso. Vogliamo che i ragazzi siano i veri protagonisti degli spazi pubblici, riscoprendo anche il valore del riuso e dell’arte urbana in modo costruttivo”.
Tutti in piazza per divertirsi insieme
In un’epoca di isolamento tecnologico, Cesano Boscone sceglie così di tornare in piazza. Per molte attività – tra cui gli scacchi, il biliardino e il Risiko – è necessaria la prenotazione tramite i canali ufficiali o inquadrando i QR code dedicati presenti sul programma.
