L'INIZIATIVA

Rincari energia, l'iniziativa di Confcommercio: tutte le bollette in vetrina

Per protestare contro l'aumento vertiginoso delle bollette, che nel giro di un anno sono addirittura triplicate, Confcommercio ha lanciato l'operazione “Bollette in vetrina”.

Rincari energia, l'iniziativa di Confcommercio: tutte le bollette in vetrina
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Per rimarcare la situazione drammatica a cui le imprese del settore sono costrette a far fronte ogni giorno, Confcommercio lancia l'operazione “Bollette in vetrina”

Il segretario di Confcommercio del corsichese

CORSICO - Situazione ormai insostenibile per tantissime aziende a causa del rincaro bollette. A gridare l’allarme sono soprattutto bar e ristoranti, secondo i dati di Francesco Morelli, segretario dell’associazione territoriale del corsichese di Unione Confcommercio Milano-Lodi-Monza e Brianza.

L'operazione “Bollette in vetrina”

“La nostra Confcommercio – racconta – ha pensato a una grande operazione di trasparenza a livello locale e nazionale per mostrare ai cittadini e ai clienti dei pubblici esercizi in quale situazione drammatica le imprese del settore sono costrette a operare. Questa operazione è chiamata “Bollette in vetrina” e in questi giorni i gestori dei pubblici esercizi associati a Confcommercio riceveranno una cornice da appendere nei propri locali, per mettere in mostra le ultime bollette del gas e dell’energia elettrica”.

Rincari bollette alle stelle per i commercianti

L’obiettivo, secondo Morelli, è di sensibilizzare l’opinione pubblica e far capire alla politica la necessità di agire subito. “Il costo delle bollette praticamente è triplicato rispetto a un anno fa – ancora il segretario di Confcommercio – una situazione che sta costringendo gli esercenti a dove scegliere tra gli aumenti dei listini, finora minimi e la sospensione dell’attività.

Le misure fin qui adottate dal Governo non sono sufficienti a riportare il costo entro livelli di sostenibilità e la nostra Confcommercio ha chiesto il potenziamento dei crediti di imposta e lo sgravio dei bilanci delle imprese da pagamenti come quelli legati all’Iva, già a partire dal terzo trimestre 2022 nell’ambito della conversione del decreto legge “Aiuti bis”.

Aumenti gravosi anche nei trasporti

Se non cambia in fretta, questa situazione rischia di vanificare la ripresa economica di questi ultimi mesi, tante aziende non potranno stare in piedi a lungo e con loro tante famiglie che lavorano nel settore”. Morelli conclude: “Il caro energia non penalizza solo i pubblici esercizi. Nei trasporti viaggiare con i mezzi a gas metano non è più conveniente, il caro carburanti ha raggiunto il 30-35% dall’inizio della pandemia. Ma a risentire degli incrementi saranno anche i liberi professionisti, agenzie di viaggio, attività sportive e il settore dell’abbigliamento. È vitale intervenire su tutte le imprese”.

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