Intensificati controlli e sanzioni della Polizia Locale

Rifiuti fuori controllo agli ecopoint, il sindaco di Pieve Emanuele annuncia: “Sistema fallito, si torna al porta a porta”

Dopo gli ennesimi episodi di degrado in via Mascagni e in via Coppi, il primo cittadino punta il dito contro gli abbandoni abusivi e anticipa la chiusura degli ecopoint

Rifiuti fuori controllo agli ecopoint, il sindaco di Pieve Emanuele annuncia: “Sistema fallito, si torna al porta a porta”

Ancora rifiuti abbandonati e situazioni di degrado attorno agli Ecopoint cittadini. L’ultimo episodio è stato segnalato questa mattina in via Mascagni, dove il sindaco Pierluigi Costanzo è tornato a denunciare pubblicamente le criticità di un sistema che, secondo l’amministrazione comunale, non ha prodotto i risultati sperati.

L’indignazione del sindaco Costanzo: “Sistema fallito, si torna al porta a porta”

PIEVE EMANUELE – Il primo cittadino con un post sui social parla apertamente di un modello che si è rivelato un fallimento, nonostante gli obiettivi iniziali fossero quelli di migliorare il servizio e generare risparmi a beneficio dell’intera collettività:

“Qualche complottista dirà che i rifiuti ce li ha messi il Sindaco di notte per giustificare la chiusura? Ridicolo. La verità è un’altra ed è sotto gli occhi di tutti. Per me non è una novità: sono anni che organizziamo pulizie straordinarie quotidiane. Pulizie che pagano tutti i cittadini nella Tari, compresi quelli onesti, compresi quelli che fanno correttamente la raccolta differenziata.
​Purtroppo questo sistema, nato per generare economie per l’intera collettività, si è rivelato un fallimento. E la colpa è solo dei cittadini incivili, che purtroppo non sono pochi. Lo schifo che vedete all’esterno è solo la punta dell’iceberg: dentro i cassonetti, il 70% è rifiuto indifferenziato. Il menefreghismo è totale”.

Costi aggiuntivi per tutti i cittadini

Una situazione che, sottolinea il sindaco, comporta costi aggiuntivi per tutti i cittadini attraverso la Tari, compresi coloro che rispettano le regole e svolgono correttamente la raccolta differenziata.

Dentro i cassonetti il 70% è rifiuto indifferenziato

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, il problema non riguarda soltanto i rifiuti lasciati all’esterno dei punti di raccolta. Dai controlli effettuati emergerebbe infatti che una quota significativa dei materiali, il 70 per cento, conferiti all’interno dei cassonetti sarebbe composta da rifiuti indifferenziati, segno di un utilizzo scorretto del servizio.

Presto gli ecopoint verranno chiusi

Di fronte a una situazione ritenuta ormai non più sostenibile, il Comune ha annunciato una svolta: gli ecopoint verranno progressivamente chiusi e si tornerà al sistema di raccolta porta a porta nei condomini. L’obiettivo dichiarato è responsabilizzare maggiormente gli utenti e contrastare gli episodi di inciviltà che continuano a verificarsi.

“La situazione non è più tollerabile – comunica il sindaco. A breve gli ecopoint verranno CHIUSI e si tornerà alla raccolta porta a porta nei condomini. Ognuno sarà responsabile dei propri rifiuti e ognuno ne pagherà le conseguenze”.

Proseguono i controlli della Polizia Locale

Parallelamente proseguono le attività di controllo della Polizia Locale: in via Mascagni gli agenti stanno effettuando accertamenti dopo il ritrovamento di documentazione all’interno di alcuni sacchi abbandonati, elemento che potrebbe consentire di risalire ai responsabili.

“Qualche genio ha pensato bene di abbandonare i sacchi lasciando dentro anche un foglio MAV da pagare. Rintracciarti sarà un gioco da ragazzi, scrive il primo cittadino.

Verifiche sono in corso anche presso l’ecopoint di via Coppi, dove sono stati rinvenuti rifiuti ingombranti, tra cui una sedia e un televisore. In questo caso la Polizia Locale sta analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per individuare gli autori dell’abbandono.

“Forse qualcuno voleva guardarsi i mondiali di calcio direttamente lì? La PL sta già visionando le telecamere per individuare il fenomeno, sempre il sindaco.

L’amministrazione comunale assicura che la lotta contro l’abbandono dei rifiuti proseguirà con controlli, sanzioni e con il prossimo cambio del sistema di raccolta, nella speranza di restituire decoro agli spazi pubblici e migliorare la qualità del servizio.