individuati i responsabili

Rifiuti abbandonati nelle campagne: stretta dell’Unione i Fontanili, scattano le denunce

Indagini mirate tra Rosate, Noviglio, Vermezzo con Zelo e Gaggiano: identificati e deferiti diversi responsabili di scarichi abusivi, anche pericolosi

Rifiuti abbandonati nelle campagne: stretta dell’Unione i Fontanili, scattano le denunce

L’abbandono dei rifiuti è un problema che affligge molti Comuni, soprattutto quelli che hanno una superficie estesa e composta da campagna.

Rifiuti abbandonati nelle campagne: scattano le denunce

Come riporta Prima Milano Ovest, la difficoltà nell’individuare i soggetti che scaricano illegalmente rifiuti si amplifica in relazione al territorio da controllare :

“Il livello di inciviltà è aumentato, nonostante ci sia un servizio di raccolta rifiuti molto efficiente a disposizione dei cittadini. Inoltre – spiega il Maurizio Grottoli comandante dell’Unione i Fontanili – Noi operiamo in un’area vasta e di campagna, dove gli spazi sono ampi e difficili da controllare. Ci sono scarichi illegali continui di ogni genere come macerie provenienti da materiale edile, ma anche materie pericolose. Si tratta di singoli individui privati o piccole aziende che preferiscono rischiare e sversare nell’ambiente illegalmente piuttosto che seguire l’iter di conferimento. Con la nuova normativa si va nel penale , oltre alle onerose sanzioni amministrative”

Un lavoro meticoloso, che gli operatori della Polizia Locale Unione i Fontanili porta avanti quotidianamente. Senza troppi clamori, sotto traccia, cercando di non far troppo “rumore” la Polizia Locale, nell’ultima settimana, ha chiuso il cerchio intorno ad alcuni importanti abbandoni di rifiuti scoperti sul territorio dell’Unione. Grazie alle lunghe indagini svolte con pazienza dal personale del gruppo investigativo del Comando, gli scarichi abusivi accertati in diversi Comuni aderenti al patto tra cui Rosate, Noviglio, Vermezzo con Zelo e Gaggiano, alcuni di essi anche di forte impatto ecologico, hanno portato all’identificazione dei responsabili che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.

“Complimenti a chi ha dedicato ore di intenso lavoro per le indagini, impegnandosi anche fuori dal proprio orario di servizio per cercare di porre un argine a questa piaga. I male intenzionati sono avvisati, vi può anche andare bene per qualche volta ma poi” ha commentato il sindaco di Rosate Carlo Tarantola anche attuale presidente dell’Unione.

Un segnale forte

“Vogliamo lanciare un forte segnale. Sul nostro territorio simili azioni irresponsabili ed incivili difficilmente resteranno impunite- afferma Grottoli – Anche noi abbiamo affinato le tecniche d’investigazione e incrociando i dati rilevati, immagini delle telecamere di videosorveglianza, fototrappole, appostamenti, elementi trovati nei rifiuti scaricati, riusciamo a ricostruire il ciclo del gesto illecito e risalire e individuare i responsabili. Un lavoro complicato, ma che riusciamo a portare a termine con ottimi risultati ”.

Grazie alle indagini dell’Unione sono stati individuati e denunciati i responsabili di diversi abbandoni:

“Grazie al lavoro d’investigazione dei nostri operatori siamo riusciti ad individuare alcuni dei responsabili degli abbandono effettuati su alcune aree dei Comuni che noi controlliamo (sono 7-8 soggetti) – e conclude – Un impegno constante e continuo che coinvolge uomini e e mezzi in base alle esigenze del singolo caso e i risultati sono evidenti. Un’azione di contrasto efficiente, il messaggio che deve passare è semplice: chi compie gesti anti ecologici e contro la tutela dell’ambiente deve sapere che noi siamo sempre operativi e rischia di essere beccato”.