Riapertura scuole con il ritorno della didattica in presenza: si alle mascherine trasparenti

Protocolli di sicurezza, norme comportamentali e l’uso di dispositivi di protezione adeguati

Riapertura scuole con il ritorno della didattica in presenza: si alle mascherine trasparenti
Attualità 04 Settembre 2020 ore 10:48

Riapertura scuole con il ritorno della didattica in presenza: si alle mascherine trasparenti

Riapertura scuole con il ritorno della didattica in presenza: si alle mascherine trasparenti

MILANO – Pur tra diverse difficoltà sono ripartite le attività scolastiche di recupero degli apprendimenti per tutti gli studenti che non hanno raggiunto la sufficienza e per coloro che i docenti ritengono proficuo coinvolgere, anche in attività di consolidamento o potenziamento degli apprendimenti.

Il nuovo anno scolastico

Le lezioni in Lombardia riprenderanno in presenza per tutti gli studenti il 14 settembre, come previsto dall’Ordinanza firmata dalla Ministra Lucia Azzolina lo scorso 24 luglio. Negli ultimi giorni l’aumento dei casi di contagio da COVID ha messo in discussione l’avvio delle attività in altre regioni. Ad ora sono sei quelle che hanno deciso di spostare la riapertura più avanti.

Il trasporto scolastico

Il ministero dei Trasporti ha comunicato l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale per il conducente, al quale non è consentito avvicinarsi o chiedere informazioni. Obbligo per gli alunni trasportati di indossare la mascherina, per la protezione del naso e della bocca, disposizione che non si applica agli alunni di età inferiore ai sei anni, nonché agli studenti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione delle vie aeree. Insomma sui mezzi salite indossando sempre una mascherina di qualità.

La temperatura

Il CTS non ha reputato opportuna la rilevazione della temperatura corporea all'ingresso né per gli alunni, né per il personale; la temperatura andrà misurata a casa anche se questa soluzione sta facendo parecchio discutere; ne sentiremo ancora parlare prima dell’inizio delle lezioni poiché molte regioni chiedono controlli all’ingresso dei plessi scolastici.

La mascherina

Confermato per i ragazzi l'utilizzo della mascherina negli spazi comuni e quando si è seduti al banco dove non sia possibile il distanziamento di un metro; la protezione andrà indossata nei momenti dinamici in classe e quando si compiono attività che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (es. canto). Per i bambini sotto i sei anni non è previsto l'uso delle mascherine che invece saranno indossate dal personale non essendo sempre possibile garantire il distanziamento. Stesso discorso per gli alunni la cui disabilità non è compatibile con l'uso continuativo della mascherina non dovranno indossarla

La scelta definitiva

La mascherina aumenta la protezione dal contagio, ma bisogna commisurare l’obbligo di indossarla con le attività che devono essere svolte; per questo oltre alle classiche mascherine chirurgiche stanno riscuotendo molto successo le mascherine trasparenti, lavabili, riutilizzabili all’infinito semplicemente sostituendo il filtro. La completa trasparenza aiuta la didattica e le relazioni interpersonali, il riutilizzo completo aiuta le nostre tasche e l’ambiente; la respirabilità migliore rispetto alle chirurgiche è un requisito vincente anche e soprattutto quando è necessario indossarla per periodi più o meno lunghi. Pensiamoci ora, molte scuole lo hanno già fatto.

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