al via la rassegna culturale

Primavera della Legalità, tre mesi di eventi nel nostro territorio: il 30 marzo a Corsico la Marcia della Legalità

Coinvolti 16 Comuni e centinaia di studenti tra incontri, spettacoli e testimonianze: il 30 marzo a Corsico la Marcia della Legalità e la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie

Primavera della Legalità, tre mesi di eventi nel nostro territorio: il 30 marzo a Corsico la Marcia della Legalità

Oltre a Corsico, capofila dell’iniziativa, partecipano alla rassegna altri 15 Comuni del sudovest e centinaia di studenti tra incontri, spettacoli e testimonianze. Il primo evento della Primavera della Legalità a Corsico si terrà il 30 marzo con la tradizionale “Lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie”: un appuntamento che sarà preceduto dalla Marcia della Legalità con le scuole.

Al via la Primavera della Legalità: tre mesi di eventi nel Sud Ovest milanese

CORSICO – Tre mesi di incontri, testimonianze, spettacoli e momenti di riflessione per promuovere la cultura della legalità, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. Prende il via la “Primavera della Legalità”, rassegna culturale che quest’anno coinvolge 16 Comuni del Sud Ovest milanese riuniti nella Commissione intercomunale antimafia.

Corsico è il Comune capofila dell’iniziativa

Oltre a Corsico, capofila dell’iniziativa, partecipano Assago, Basiglio, Binasco, Buccinasco, Casarile, Casorate Primo, Cesano Boscone, Cusago, Gaggiano, Lacchiarella, Noviglio, Rosate, Vernate, Trezzano sul Naviglio e Zibido San Giacomo. L’obiettivo è rafforzare il percorso di sensibilizzazione sul tema della legalità attraverso appuntamenti rivolti soprattutto a studentesse e studenti.

Lunedì 30 marzo la  Marcia della Legalità con le scuole e la Lettura dei nomi vittime innocenti di mafie

Il primo grande evento in programma a Corsico si terrà il 30 marzo, con la “Marcia della Legalità” che coinvolgerà le scuole del territorio e culminerà con la tradizionale “Lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie”, uno dei momenti più simbolici della rassegna.

Testimonianze, dibattiti, incontri, spettacoli fino a maggio

Il calendario delle iniziative, che proseguiranno fino a maggio, sarà definito nelle prossime settimane, ma alcuni appuntamenti sono già confermati.

Tra questi l’esposizione “Rielaborazione 2004” della fotografa Letizia Battaglia, in programma dal 1° al 30 aprile alla Civica Scuola di Musica Antonia Pozzi: un’opera nata dalla rielaborazione di una celebre fotografia del 1982 che ritrae il magistrato Giovanni Falcone durante i funerali del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Sempre ad aprile sarà installata l’esposizione “La memoria dei semplici”, curata dall’Associazione Peppino Impastato-Adriana Castelli. L’8 aprile alla scuola Buonarroti è prevista invece l’inaugurazione della biblioteca d’istituto con la partecipazione di Gabriele Ambrosio, referente del presidio milanese di Libera dedicato a Lea Garofalo.

Non mancheranno anche momenti culturali e artistici: dal concerto del Corpo Musicale Città di Corsico il 17 aprile alla proiezione del film “Lea” al Teatro Verdi il 21 aprile, fino allo spettacolo teatrale dell’Associazione 232 previsto il 9 maggio. A giugno, infine, la Windbrary Big Band proporrà lo spettacolo “100 passi ancora…”, con la testimonianza di Giovanni Impastato, fratello di Peppino.

Le scuole saranno protagoniste di numerose attività: incontri con le Forze dell’ordine, dibattiti, testimonianze e visite allo Sportello Antimafia Salluzzo di Corsico, per aiutare i più giovani a comprendere l’importanza della scelta della legalità.

Il sindaco Ventura e il presidente della Commissione antimafia Vitali

“La Primavera della Legalità è un’occasione di memoria, crescita e consapevolezza – commenta il sindaco di Corsico Stefano Ventura –. In territori come i nostri, ancora segnati dalla presenza mafiosa, è fondamentale imparare a riconoscere il male e scegliere la strada della legalità”.

Soddisfazione anche da parte di Gianluca Vitali, presidente della Commissione antimafia di Corsico e coordinatore della rassegna: “Quest’anno ben 16 Comuni lavorano insieme a questo progetto, un’esperienza che ha pochi precedenti in Italia e che dimostra quanto il nostro territorio sia impegnato nel contrasto alle mafie. Le scuole saranno ancora una volta al centro del percorso, perché è dai giovani che passa la costruzione di una comunità più giusta”.

T.G.