L’iniziativa è promossa da Regione Lombardia insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, al Politecnico di Milano, all’Associazione Abbonamento Musei, a Unioncamere Lombardia e alla Fondazione Piero Simoni, con il finanziamento del Ministero della Cultura
Obiettivo: Trasformare i dieci siti Unesco della Lombardia in luoghi vivi di conoscenza, partecipazione e cittadinanza attiva per le nuove generazioni.
(nella foto: Santa Maria delle Grazie con l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, uno dei 10 siti Unesco).
Regione Lombardia presenta “Unesco Patrimonio Comune”: scuole e cultura insieme per le nuove generazioni
MILANO – È questo l’obiettivo di Unesco Patrimonio Comune”, il progetto presentato a Palazzo Lombardia alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. L’iniziativa punta a creare un collegamento stabile tra il mondo della scuola e i siti Unesco lombardi, valorizzando il patrimonio culturale come strumento educativo capace di unire storia, arte, scienza e discipline tecnologiche.
“La Lombardia detiene il primato nazionale per numero di siti Unesco e questo patrimonio deve diventare sempre più uno strumento concreto di formazione e crescita per i nostri ragazzi”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso: “Vogliamo offrire agli studenti la possibilità di conoscere direttamente luoghi che raccontano la storia e l’identità dei nostri territori, trasformando il patrimonio culturale in un’esperienza educativa viva e partecipata”.
Un sistema stabile di relazioni tra il mondo della scuola e i siti Unesco lombardi
Tra le attività previste figurano corsi di formazione online per insegnanti, materiali didattici dedicati ai diversi livelli scolastici, strumenti inclusivi, contenuti digitali permanenti e visite guidate ai siti Unesco lombardi. Il percorso formativo, avviato a gennaio, ha già coinvolto oltre 300 docenti provenienti da tutta la regione.
Il progetto prevede inoltre iniziative divulgative rivolte alle scuole, tra cui newsletter informative, numeri speciali di riviste dedicate al patrimonio lombardo e attività ludico-educative come un “Gioco dell’Oca” pensato per accompagnare gli studenti alla scoperta dei siti Unesco.
Una rete tra scuole e siti lombardi
“Vogliamo offrire agli studenti la possibilità di conoscere in modo diretto luoghi che raccontano la storia, l’arte, la scienza e l’identità dei nostri territori, trasformando il patrimonio culturale in un’esperienza educativa viva e partecipata”. “Come Regione, crediamo nell’importanza di investire sulla cultura per costruire cittadini più consapevoli e comunità più forti”. “Non vogliamo che questi luoghi – ha aggiunto – siano percepiti soltanto come mete da visitare durante una gita scolastica, ma come spazi capaci di parlare alle nuove generazioni e di stimolare curiosità, conoscenza e senso di appartenenza”. Il progetto prevede un programma di attività didattiche rivolte a insegnanti e studenti”.
All’evento hanno partecipato anche esperti del mondo culturale e scientifico, tra cui lo storico dell’arte Jacopo Veneziani, rappresentanti del Politecnico di Milano e studenti di alcuni istituti superiori lombardi, che hanno presentato progetti dedicati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata alla valorizzazione del patrimonio culturale.
I 10 siti UNESCO della Lombardia
Arte Rupestre della Valle Camonica
Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie | L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci
Crespi d’Adda
Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia
Mantova e Sabbioneta
Ferrovia Retica nel paesaggio dell’Albula e del Bernina
Monte San Giorgio
I Siti Palafitticoli Preistorici dell’arco alpino
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