la cerimonia a palazzo isimbardi

Presentato a Milano il CalendEsercito, la sindaca di Basiglio a Palazzo Isimbardi per la cerimonia

Il tema scelto per questa edizione è quello del giuramento che richiama alla fedeltà degli uomini e donne dell’esercito, ma anche quello di ogni amministratore e amministratrice che sceglie di servire il Paese nell’attività istituzionale

Presentato a Milano il CalendEsercito, la sindaca di Basiglio a Palazzo Isimbardi per la cerimonia

La sindaca di Basiglio ha partecipato alla cerimonia di presentazione dell’edizione 2026 del calendario dell’esercito italiano che quest’anno racchiude immagini e parole che raccontano il Giuramento, simbolo di continuità tra le generazioni dell’Esercito.

La sindaca di Basiglio a Palazzo Isimbardi per la presentazione

BASIGLIO – E’ stato presentato a Milano lunedì mattina, nel corso di una cerimonia organizzata a Palazzo Isimbardi, il CalendEsercito, il tradizionale calendario dell’esercito italiano.

Alla cerimonia era presente anche Basiglio con la prima cittadina Lidia Reale che è stata accolta dal vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo e dal generale di Brigata Carmine Sepe, che guida il Comando militare esercito Lombardia.

I protagonisti e il tema di questa edizione

I protagonisti dell’edizione 2026 del calendario sono gli allievi dell’Accademia militare di Modena, della scuola sottufficiali di Viterbo e delle scuole militari Nunziatella e Teulié . Al tavolo, anche un giovane allievo della scuola militare Teulié. Una presenza fondamentale, perché il calendario 2026 è stato arricchito proprio dai testi e dalle riflessioni di ragazzi che frequentano gli istituti di formazione dell’esercito italiano.

Il tema prescelto, “Lo giuro”, richiama al giuramento di fedeltà degli uomini e donne dell’esercito, ma anche quello di ogni amministratore e amministratrice che sceglie di servire il Paese nell’attività istituzionale.

Le parole della sindaca

“L’Esercito – commenta la sindaca Lidia Reale – è una componente integrata nel tessuto sociale, fondamentale per il supporto alle popolazioni in caso di emergenze e per la sua presenza in missioni di pace, in ogni parte del mondo. Un’iniziativa, quella di lunedì, che ha dato valore al ruolo delle istituzioni e all’impegno di alcuni giovani che hanno deciso di mettersi al servizio dello Stato e dei principi costituzionali che ne rappresentano le fondamenta”.

Le edizioni precedenti

Il calendario 2026 completa un percorso iniziato tre anni fa. Le due edizioni precedenti si sono concentrate sulla resistenza e sul sacrificio. L’ultima tappa celebra il ruolo dell’esercito nella nascita dell’Italia moderna, quella repubblicana. Non solo un album di foto storiche, ma anche riflessioni che cercano di spiegare ai giovani, attraverso le parole di loro coetanei, valori quali il coraggio, la resilienza e l’unità.