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Presentate al presidente Fontana dal PD le 10mila firme all’appello #BastaTrenord

Chiesto anche l'accoglimento dell’appello degli 82 sindaci della Città metropolitana per ripristinare i tre milioni di euro tagliati al trasporto pubblico locale

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Presentate al presidente Fontana dal PD le 10mila firme all’appello #BastaTrenord

Presentate al presidente Fontana dal PD le 10mila firme all’appello #BastaTrenord

Il Pd lombardo dal Presidente Fontana per presentare 10mila firme all’appello #BastaTrenord. La raccolta era stata fatta nei mesi di novembre e dicembre.

Il Pd dal presidente Fontana per dire #BastaTrenord

Il Pd lombardo, rappresentato dal segretario regionale Vinicio Peluffo e dal capogruppo Fabio Pizzul, ha incontrato questa mattina a Palazzo Lombardia il presidente Attilio Fontana per rappresentare la propria contrarietà al rinnovo per dieci anni, senza gara, del contratto per il servizio ferroviario regionale a Trenord.

Diecimila i firmatari dell’appello

Peluffo e Pizzul hanno portato le ragioni dei 10mila firmatari dell’appello #Bastatrenord che il Pd ha sottoposto nei mesi di novembre e dicembre 2019 ai pendolari lombardi, con una raccolta firme online, sulla piattaforma Change.org, e cartacea, nelle stazioni ferroviarie. “Al presidente Fontana abbiamo detto che il Pd lombardo non è d’accordo con il rinnovo per addirittura dieci anni del contratto a Trenord, un tempo troppo lungo per una realtà che deve cambiare concretamente” – dichiarano Peluffo e Pizzul.

La rabbia dei pendolari

“Un rinnovo del genere significa una sola cosa, che tutto rimarrà com’è fino al 2030. La rabbia dei pendolari è contenuta anche nelle nostre diecimila firme, di persone in carne e ossa, incontrate nelle stazioni, sui treni e anche online. In tanti ci hanno scritto per lamentarsi dei continui disagi quotidiani, che non sono affatto diminuiti negli ultimi mesi, nonostante il piano emergenziale messo in campo dall’azienda di concerto con la giunta regionale guidata dalla Lega”.

No ai tagli al trasporto pubblico locale

Nell’occasione – concludono il segretario e il capogruppo lombardi – abbiamo chiesto anche che la Regione accolga l’appello degli 82 sindaci della Città metropolitana e ripristini i tre milioni di euro tagliati al trasporto pubblico locale. Con la Lega al governo della Lombardia il trasporto pubblico viene continuamente penalizzato.”

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