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Non berti la vita, la campagna della polizia di Buccinasco FOTO

Il sindaco Pruiti “Ringrazio la polizia locale che ha proposto e organizzato questa campagna. Saremo presenti con loro sulle strade".

Non berti la vita, la campagna della polizia di Buccinasco FOTO
Attualità 14 Maggio 2018 ore 09:20

Non berti la vita, la campagna della polizia di Buccinasco.

Non berti la vita, la campagna della polizia di Buccinasco

BUCCINASCO – Al di sopra del limite, per fortuna, non c’era nessun automobilista. Decine di persone fermate: tutti in regola. Ma l’iniziativa non era volta solo a punire i trasgressori ma, anzi, a sensibilizzare e a fare campagna informativa sulla strada. In prima linea gli agenti della polizia locale di Buccinasco, guidati dal comandante Matteo Lai, organizzatori dell’iniziativa “Non berti la vita”: una settimana (da lunedì) di eventi e appuntamenti per spiegare ai cittadini i pericoli per chi si mette in auto sotto l’effetto dell’alcool.

Un dono agli automobilisti

Per rendere ancora più incisivo il messaggio, gli agenti hanno consegnato agli automobilisti un gadget davvero utile: un kit per la rilevazione immediata dell’alcool in corpo, che consente di capire subito se è meglio lasciare il volante all’amico sobrio. Un palloncino che si gonfia, soffiandoci dentro, e poi si sgonfia attraverso una cannuccia. All’interno del tubicino, speciali sali cambiano colore in base alla presenza di alcool. Per spiegare meglio il funzionamento, gli agenti hanno creato di loro pugno un mini volantino con la vignetta ormai simbolo della campagna di sensibilizzazione.

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Presente anche il sindaco

Venerdì sera, nel controllo straordinario, c’era anche il sindaco Rino Pruiti che ha voluto dare sostegno ai suoi agenti: “Ringrazio la polizia locale che ha proposto e organizzato questa campagna. Saremo presenti con loro sulle strade, nei mercati e fuori dai locali per parlare soprattutto ai più giovani”. Presente anche il comandante Lai che ha coordinato l’iniziativa e ha voluto consegnare personalmente agli automobilisti il kit di prevenzione.

Gli agenti hanno spiegato, soprattutto ai ragazzi, l’importanza di non mettersi alla guida se si è alzato troppo il gomito. Non si rischiano solo sanzioni pesanti (ritiro della patente, fino a 6mila euro di multa e, nei casi più gravi, l’arresto), ma ci hanno tenuto a chiarire la cosa più importante: si mette in pericolo la propria vita e quella degli altri.

Francesca Grillo