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Percorsi nella natura: l’idea per valorizzare il patrimonio verde di Buccinasco

La proposta del consigliere del Movimento Cinque Stelle Alberto Schiavone ha ricevuto consenso dalle altre forze politiche.

Percorsi nella natura

Percorsi nella natura: l’idea per valorizzare il patrimonio verde di Buccinasco.

Percorsi nella natura: l’idea per valorizzare il patrimonio verde di Buccinasco

BUCCINASCO – Sulla carta, si chiamano connessioni urbane, percorsi ciclopedonali “ciclici” e significa valorizzazione del territorio e del patrimonio verde. Lo pensa il consigliere del Movimento Cinque Stelle Alberto Schiavone che ha presentato una proposta partendo da un dato di fatto: “Buccinasco possiede un’incomparabile ricchezza di verde pubblico. Numerose le aree verdi sul territorio, con parchi come quello della Passeggiata Rossini, di via Scarlatti/quartiere Rovido, Spina Azzurra e quello vicino al campo Scirea. Realtà ormai consolidate”.

Valorizzare il nostro verde

“Molte altre aree verdi – aggiunge Schiavone – non hanno un afflusso di pubblico soddisfacente. In più, sul nostro Comune ci sono piste ciclabili e percorsi pedonali strutturati e ben segnalati ma appena si addentrano nelle aree verdi si perdono nel contesto, rimanendo così poco utilizzate”. Da qui, l’idea per valorizzare il patrimonio paesaggistico attraverso “una rete di collegamento delle diverse aree, che ne promuova la percorrenza tramite segnalazioni adeguate con cartellonistica e alcuni elementi di arredo, facilitandone l’uso da parte dei cittadini”.

Apprezzamento dalle atre forze politiche

Un progetto che, sottolinea Schiavone, sembra già incontrare il favore anche delle altre forze politiche che “ci hanno espresso stima e apprezzamento per l’idea che è frutto di un lavoro di gruppo che si è avvalso della collaborazione importante di tecnici e consulenti di alto profilo professionale a cui va tutto il nostro ringraziamento per il fondamentale contributo, in particolare l’ingegner Gian Maria Bellasio e l’architetto Angelica Tortora”. Contenti ciclisti e runners che potranno approfittare di circuiti in mezzo alla natura poco conosciuti. “Naturalmente – conclude Schiavone – siamo aperti a suggerimenti che possano aiutarci a migliorare questa proposta che ha come obiettivo l’ecologia e la valorizzazione del nostro patrimonio”.

Francesca Grillo

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