Oltre 13mila euro dai trezzanesi per la raccolta fondi terremotati marchigiani

Il racconto dell'assessore Grassi e del sindaco Bottero in visita presso le zone colpite dal sisma.

Oltre 13mila euro dai trezzanesi per la raccolta fondi terremotati marchigiani
Attualità 18 Maggio 2018 ore 17:14

Oltre 13mila euro dai trezzanesi per la raccolta fondi terremotati marchigiani.

Oltre 13mila euro dai trezzanesi per la raccolta fondi terremotati marchigiani

TREZZANO SUL NAVIGLIO – Oltre 13mila euro raccolti dal cuore generoso dei trezzanesi, da destinare alle zone delle Marche colpite dal sisma.

La delegazione

In delegazione a Camerino, provincia di Macerata, è andato l’assessore Valerio Grassi (in rappresentanza della protezione civile, di cui è volontario), l’assessore Leo Damiani e il sindaco Fabio Bottero. “L’accoglienza della gente marchigiana è fantastica, ma il paese è distrutto – racconta Grassi –. L’esercito è a guardia della zona rossa, lo scenario è impressionante: non c’è più vita, banche, negozi, librerie universitarie, nonostante a Camerino ci sia dal 1380 una delle più antiche università italiane.

La gente incontrata e i luoghi

È come se fosse detonato un ordigno nucleare. Ma qui è una guerra tra uomo e natura. Hanno perso tutto, eppure appena siamo arrivati ci hanno offerto tanti prodotti del territorio”. L’assessore è andato con la divisa gialla e blu della protezione civile, simbolo delle decine di volontari che si sono messi subito a disposizione per scavare e ricostruire. “Mi sento così piccolo rispetto a loro”, ha ammesso l’assessore davanti a quella devastazione. “Queste persone ci hanno accolto con gratitudine e affetto – ha aggiunto il sindaco Fabio Bottero –.

Le parole del sindaco Bottero

Abbiamo visitato anche Visso, un altro comune marchigiano colpito dal terremoto a cui sono andate le donazioni raccolte tra scuole e cittadini di Trezzano a cui va la mia gratitudine per l’impegno e la generosità. Con noi, anche Giovanni De Lorenzo, funzionario comunale dell’Area Cultura Sport e Pubblica Istruzione, il dirigente dell’Istituto Comprensivo Franceschi Vittorio Ciocca, il vicario Rosario Cavallaro e le docenti Maria Grazia Brambilla, Gabriella Baietta e Adriana Femia. È davvero una tristezza – conclude Bottero – vedere città così belle e ricche di storia ora fantasmi del proprio cuore”.

Redazione

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