E’ solo di ieri l’appello ai colleghi sindaci del sindaco di Assago che interviene nel dibattito sull’organizzazione e sulle polemiche per l’arrivo del vicepresidente Vance sul nostro territorio in occasione dei Giochi olimpici. Oggi il capogruppo del gruppo consiliare “Lista Zanella Sindaco” interviene con un comunicato sempre sul tema Olimpiadi ad Assago e dice: “L’orgoglio non sospende il confronto”.
Olimpiadi ad Assago, Zanella: “L’orgoglio non può sostituire il confronto politico”
ASSAGO – “L’evento olimpico viene descritto come un’occasione straordinaria per il territorio. Tuttavia, le analisi
economiche disponibili suggeriscono che l’indotto locale potrebbe non essere superiore rispetto alla normale programmazione del Forum, tradizionalmente più intensa”.
È un po’ questo il senso del comunicato diffuso da Ermanno Zanella, capogruppo del gruppo consiliare “Lista Zanella Sindaco”, che interviene nel dibattito cittadino legato alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.
Olimpiadi: motore dello sviluppo di Assago?
Secondo Zanella, dal giugno 2024 i Giochi sono stati presentati come “il motore dello sviluppo locale, con una serie di opere annunciate: dallo svincolo D4 al parcheggio Bazzana, dall’automazione dei parcheggi del Forum al nuovo ingresso della M2, fino a interventi di riqualificazione urbana. A oggi – sottolinea – molte di queste opere restano annunciate ma non realizzate”.
Il capogruppo mette inoltre in discussione l’impatto economico dell’evento sul territorio. Pur riconoscendo il valore sportivo e simbolico della manifestazione, evidenzia come le analisi disponibili indichino che l’indotto locale potrebbe non superare quello generato dalla consueta programmazione del Forum, tradizionalmente intensa.
Il Comune ha destinato oltre 100mila euro a iniziative di marketing
Nel frattempo, osserva, il Comune avrebbe destinato oltre 100mila euro a iniziative di marketing territoriale legate ai Giochi, pur non avendo un ruolo diretto nell’organizzazione dell’evento. Ma “Il punto, tuttavia, non è l’evento in sé.
Il valore sportivo e simbolico della manifestazione non è in discussione. Il nodo è un altro” dice ancora Zanella.
La “tregua olimpica” richiesta dal sindaco
Zanella fa poi riferimento alle recenti dichiarazioni del sindaco, che ha invitato altri amministratori a “non polemizzare” in nome dell’unità olimpica. Alla sua lista – spiega – sarebbe stata chiesta una sorta di “tregua olimpica”, con l’invito a ridurre il controllo e il confronto critico durante i Giochi.
Ed è proprio su questi temi che ritiene necessario intervenire: “Un grande appuntamento internazionale – afferma – non sospende le funzioni istituzionali, non attenua il ruolo di controllo e non trasforma le critiche in mancanza di orgoglio”.
Per il capogruppo, valorizzare le Olimpiadi è legittimo, ma non può coincidere con una limitazione del dibattito amministrativo né con una sovrapposizione tra il prestigio dell’evento e la valutazione dell’azione di governo locale.
Quando i riflettori si spegneranno, conclude Zanella, resteranno i risultati concreti per Assago: le opere effettivamente realizzate, le scelte compiute e le risorse impiegate. Ed è su questi elementi che l’amministrazione sarà chiamata a rispondere.