Dopo giorni di notizie circolate sui social network e su alcuni quotidiani in merito a presunte restrizioni legate alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, il Comune di Assago è intervenuto per fare chiarezza, smentendo ufficialmente qualsiasi misura che possa incidere sulla vita quotidiana dei cittadini.
I chiarimenti del Comune: la mobilità ad Assago non subirà modifiche
L’Amministrazione ha chiarito che non sono previste chiusure di strade, modifiche alla viabilità ordinaria o limitazioni all’accesso alle scuole. L’unica chiusura riguarda una breve strada di servizio utilizzata esclusivamente per gli accessi riservati alle autorità nell’area del Forum–Repower, senza alcun impatto sulla mobilità cittadina.
Quanto alla possibile istituzione di una “zona rossa”, il Comune ha spiegato che si tratterebbe di un perimetro limitato, gestito esclusivamente dalle forze dell’ordine per finalità di sicurezza pubblica, senza conseguenze per la circolazione dei cittadini. Le scuole saranno regolarmente accessibili e non verranno chiuse.
“Ricostruzioni fuorvianti e allarmistiche”
Nel comunicato ufficiale, il Comune ha respinto le ricostruzioni definite “fuorvianti” e “allarmistiche”, ribadendo che eventuali criticità sarebbero state comunicate tempestivamente e sottolineando l’impegno costante dei tecnici comunali nei tavoli di confronto con Prefettura e autorità competenti.
Ospitare un evento di rilevanza internazionale come le Olimpiadi, viene ribadito, rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità di Assago.
Le critiche sull’informazione della lista Zanella: il nodo non era il contenuto, ma l’assenza di una politica di comunicazione
Sul tema è però intervenuta anche la Lista Zanella Sindaco, con una nota firmata dal capogruppo in Consiglio comunale Ermanno Zanella, che sposta il focus dal contenuto dei chiarimenti al metodo con cui sono arrivati.
Chiarimenti tardivi
Secondo la Lista Zanella, il problema non sarebbe ciò che è stato spiegato, ma il fatto che i chiarimenti siano giunti solo dopo la diffusione di documenti ufficiali privi di un adeguato accompagnamento informativo. Le preoccupazioni emerse, si legge nella nota, non sarebbero frutto di voci incontrollate o fake news, ma una conseguenza prevedibile di una comunicazione istituzionale ritenuta tardiva e non strutturata.
La Lista sottolinea di aver scelto inizialmente di non intervenire per evitare una comunicazione frammentata, ma evidenzia come, in assenza di una strategia comunicativa chiara e preventiva, anche informazioni corrette possano generare incertezza.
La polemica sul metodo
In un territorio come Assago, già interessato da grandi eventi legati al Forum, la comunicazione – viene ribadito – dovrebbe essere parte integrante dell’azione amministrativa, soprattutto in occasione di appuntamenti complessi e di respiro internazionale come Milano-Cortina 2026.
Per la Lista Zanella, dunque, il vero nodo politico emerso dalla vicenda non riguarda errori di contenuto, ma una carenza di metodo, che rischia di riproporsi in futuro se le decisioni più delicate non verranno spiegate ai cittadini in modo tempestivo, continuo e comprensibile.