domenica 29 marzo

Oasi Smeraldino, 20 anni di natura e impegno: domenica la grande festa a Rozzano con visita guidata e liberazione dei ricci

La giornata di festa, aperta a tutta la cittadinanza e curata dall’associazione A.P.E. Natura, si terrà all’interno dell’Oasi situata a Valleambrosia, con ingresso da via Monte Amiata 38 bis

Oasi Smeraldino, 20 anni di natura e impegno: domenica la grande festa a Rozzano con visita guidata e liberazione dei ricci

La grande festa, curata dall’associazione A.P.E. Natura, è in programma per domenica 29 marzo: sarà una giornata piena di eventi per celebrare il compleanno della prima e più grande area naturale protetta cittadina. In programma incontri con le associazioni naturalistiche, street food etico, visita guidata, momenti dedicati alla fauna selvatica e liberazione di ricci curati dal WWF.

Oasi Smeraldino compie 20 anni, domenica 29 marzo giornata di festa per un traguardo importante

ROZZANO – Un traguardo importante per l’Oasi Smeraldino, che celebra i suoi primi vent’anni di attività con una giornata di festa aperta a tutta la cittadinanza.

L’appuntamento è per domenica 29 marzo, dalle 10 alle 18, all’interno dell’area naturale protetta di Valleambrosia, con ingresso da via Monte Amiata 38 bis.

Prima e più estesa oasi naturale del territorio, lo Smeraldino rappresenta oggi un esempio concreto di tutela ambientale e partecipazione civica. Per l’occasione è stato organizzato un ricco programma di iniziative, curate dall’associazione A.P.E. Natura, che dal 2006 gestisce l’area per conto del Comune.

Rozzano – Mission 500 è il progetto ecologista di tre ragazze inglesi. Con una 500 sono giunte all’Oasi Smeraldino per un campus di tre giorni e per salvare 500 volatili durante le campagne anti bracconaggio. Nella foto le tre ragazze inglesi
Per Stimolo – Cerri – Foto MDF

Una giornata ricca di eventi: uno su tutti la liberazione dei ricci curati dal centro WWF di Vanzago

Durante la giornata saranno presenti stand di associazioni impegnate nella protezione degli animali e dei rifugi, spazi dedicati all’artigianato e proposte di street food etico e sostenibile.

Tra i momenti principali, alle ore 11 è prevista una visita guidata su prenotazione per scoprire la storia e la biodiversità dell’oasi, mentre nel pomeriggio, alle ore 16, si terrà l’incontro pubblico “Animali selvatici in città” con il centro di recupero del WWF di Vanzago. A seguire, alle 16.30, uno degli appuntamenti più attesi: la liberazione di alcuni ricci curati dal centro.

Un mondo di tesori naturalistici

L’Oasi Smeraldino si estende su circa 22 ettari e ospita oltre 20mila alberi e arbusti autoctoni, tra cui pioppi, aceri campestri, biancospini, sambuchi, carpini e noccioli. Tra i simboli dell’area spicca anche una quercia ultracentenaria, testimone della storia del luogo prima della sua trasformazione in spazio protetto.

ROZZANO OASI DELLO SMERALDINO

 

In vent’anni, grazie all’impegno dei volontari di A.P.E. Natura, l’oasi è diventata un punto di riferimento per la tutela della biodiversità e per l’educazione ambientale, offrendo alla comunità un prezioso spazio verde da vivere e proteggere.

Il sindaco Ferretti e l’assessore al verde Lucia Galeone

“L’Oasi Smeraldino rappresenta uno dei progetti ambientali più significativi realizzati nella nostra città negli ultimi decenni – dichiara il sindaco Mattia Ferretti – In vent’anni questo luogo è diventato un simbolo concreto di rinascita, di cura del territorio e di partecipazione civica. Un’area che un tempo era occupata da una discarica e che oggi si presenta come un patrimonio di biodiversità, un polmone verde accessibile a tutti e uno spazio di educazione ambientale per le nuove generazioni. Quest’anno celebriamo non solo un anniversario importante, ma anche un esempio concreto di come la comunità possa prendersi cura del proprio ambiente e costruire valore per il futuro”.

“L’Oasi è oggi una risorsa fondamentale per la città – sottolinea l’assessore al verde Lucia Galeone – Non solo custodisce habitat preziosi ma svolge anche un ruolo chiave nel miglioramento della qualità dell’aria, nell’assorbimento della CO₂ e nella produzione di ossigeno. I cosiddetti beni ecosistemici, dall’impollinazione alla purificazione dell’acqua nelle zone umide, rendono questo luogo un alleato concreto per la salute dell’ambiente e delle persone”.

L’Oasi Smeraldino si conferma come un ecosistema vivo e in evoluzione che, dopo vent’anni di cura e attenzione, continua a crescere e a restituire alla città benefici ambientali e sociali.

Negli ultimi anni l’area ha assunto un ruolo ancora più importante come connessione naturale per la biodiversità locale, anche grazie alla tutela del corridoio faunistico del Lambro Meridionale e in particolare della Lanca di Pizzabrasa, nodo ecologico strategico all’interno del Parco Agricolo Sud Milano.

Zona abitata da tante specie ma simbolo assoluto resta il rospo smeraldino

All’interno dell’Oasi si è registrato infatti il ritorno di diverse specie, tra cui tasso, capriolo, volpe e riccio, oltre alla presenza di un’avifauna di pregio come averla piccola e usignolo di fiume. Specie simbolo resta però il rospo smeraldino, piccolo anfibio la cui presenza nelle zone umide all’interno dell’Oasi è aumentata negli ultimi anni. Si tratta di una specie protetta dalla Convenzione di Berna, un’ulteriore conferma del valore ambientale dell’area.

Per informazioni e per prenotazioni della visita guidata, del pranzo e della partecipazione al momento di liberazione dei ricci è possibile contattare l’associazione A.P.E. Natura al numero 3388713534.