Attualità
IL SIGNIFICATO

Note di Daniele | La parola libertà

L’uomo nel tempo si è sempre mosso tra l’istinto e le regole: un equilibrio poco stabile che è mutato con l’evoluzione (o l’involuzione) dei costumi della società

Note di Daniele | La parola libertà
Attualità Naviglio grande, 14 Maggio 2022 ore 09:17

Popolo dei Navigli buongiorno, oggi è Sabato 14 Maggio 2022 e io ho la “LIBERTÀ” di poter coinvolgere i lettori delle mie “Note” nel provare a immaginare quale sia il vero e giusto significato di una delle parole più difficili da interpretare ovvero “LIBERTÀ” ! ! !

La libertà

Libertà di espressione, di autodeterminazione, della persona e dei popoli. La parola “Libertà” viene sempre più invocata e ciò nonostante nella stragrande maggioranza delle situazioni non si vivano affatto fenomeni di Repressione, finendo così nell’abuso di questo termine. La storia ci dice che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, nel dicembre 1948 è il risultato del lungo cammino dell’uomo nel riconoscimento del proprio diritto alla Libertà.

Storicamente

La dignità umana e l’esercizio delle Libertà hanno trovato forma nel Rispetto degli Inviolabili Diritti Civili, Politici e Sociali ovviamente il tutto secondo il Supremo principio della Giustizia. Gli illuministi con la “Ragione” hanno esaltato il concetto di Libertà, intesa quale condizione universale di tutti gli uomini, senza alcuna distinzione di Razza, Sesso e Classe Sociale.
La Libertà però ha origini lontane. Nella “Polis Greca”, dove è nata la Democrazia, la Libertà è stato l’elemento
cardine della comunità, sebbene venissero esclusi Schiavi, Donne e Forestieri. Secondo l’uso religioso del termine, nel tempo i cristiani hanno sottolineato come l’uomo fosse libero di scegliere tra il Bene e il Male. Tutto ciò per sottolineare che la Libertà esiste proprio perché esistono Leggi e Morale.

L'evoluzione

L’uomo nel tempo si è sempre mosso tra l’istinto e le regole: un equilibrio poco stabile che è mutato con l’evoluzione (o l’involuzione) dei costumi della società. Secondo me, oggi, siamo arrivati a un punto, quasi Assurdo, per cui in nome della Libertà si possono trasgredire tutte le Regole, Legali e Morali. Nel primo caso l’Illegalità viene giustificata con una legittima forma di protesta, ma a mio avviso la violazione della legge deve essere sempre perseguita: un discorso è lavorare per le riforme, altro è decidere, arbitrariamente, di violare le norme. Quanto alla Morale, si ritiene che nessuno possa ergersi a Custode dei
corretti modi di comportarsi e quindi diamo un bel “Via Libera” a soddisfare l’Ego e/o il proprio egoismo a
qualsiasi prezzo ! ! !

L'esercizio della Libertà

Tutto questo trova la mia ferma disapprovazione perché in una comunità l’esercizio della Libertà, oltre che Legale, deve essere anche Rispettosa delle Coscienze altrui, senza Turbare Nessuno. Il Progresso risiede nella rispettosa convivenza umana: in un modo socievole ci sono più occasioni per relazionarsi e far nascere idee utili a tutti. L’Individualismo, inteso quale Libertà di estranearsi dal contesto e vivere liberamente a proprio modo, è un vicolo cieco che non porta a nulla di buono, ma solo ad una forma di egoistico appagamento.

Piero Calamandrei

Mi piace chiudere riportando il pensiero, magari un po’ contorto ma assolutamente vero, di Piero Calamandrei “La legalità è condizione di libertà, perché solo la legalità assicura, nel modo meno imperfetto possibile, quella certezza del diritto senza la quale praticamente non può sussistere libertà politica. Certezza del Diritto, cioè certezza dei limiti entro i quali si estende la Libertà di ciascuno e al di là dei quali comincia la Libertà dell’Altro; Certezza del Diritto, ossia possibilità pratica per ciascuno di conoscere, prima di agire, quali sono le Azioni Lecite e quelle Vietate, cioè quali sono le Azioni che egli può compiere per esercitare la Libertà Senza Violare insieme la Libertà Altrui”. E, quanto alla Morale ? ? ? bene, mi impegno ricordando Kant, secondo il quale la Legge Morale èun "imperativo categorico" e universale da rispettare, chiedendosi cosa accadrebbe se tutti si comportassero come noi desidereremmo fare . . . beh, per me, verrebbe fuori un Gran Casino ! ! !

Serie A

Adesso passiamo alla 37esima giornata del Nostro Campionato di Calcio ⚽️ della Serie A . . . siamo alla resa finale, primo il Milan, secondo a due punti l’Inter, per me, solo un Miracolo potrebbe cambiare l’esito di chi sarà il prossimo Vincitore dello Scudetto, per la Retrocessione invece vedo una situazione abbastanza delineata chi rischia di più ? ? ? Venezia, Genoa e Cagliari ! ! ! ma secondo voi, che cosa c’è dietro l’Angolo ? ? ? per la serie non è Finita finché non è Finita ! ! !
Ciao e Buon Week End a Tutti.

Daniele Squatriti