Un’opera di land art

Nasce il Giardino del Ricordo a Buccinasco dove interrare le ceneri dei propri cari e piantare un albero

L'idea realizzata dal Comune risponde alle tante richieste di famiglie che desideravano un posto dedicato a una differente modalità di sepoltura.

Nasce il Giardino del Ricordo a Buccinasco dove interrare le ceneri dei propri cari e piantare un albero
Pubblicato:
Aggiornato:

Inaugurato a Buccinasco il Giardino del Ricordo, un'opera progettata dall’architetto Lucia Oberti, dove credenti e non credenti potranno trovare pace e conforto

Il Giardino del Ricordo a Buccinasco

BUCCINASCO – Un luogo di pace, di riflessione, di memoria. A Buccinasco è nato il Giardino del Ricordo, uno spazio creato nel giardino del cimitero comunale dove credenti e non possono seppellire le ceneri dei propri cari.

Un’opera di land art progettata dall’architetto Lucia Oberti

Un'emozionante cerimonia ha inaugurato il Giardino progettato dall’architetto Lucia Oberti dello Studio Oberti+Oberti che ha creato un’opera di land art altamente simbolica e suggestiva. L'idea realizzata dal Comune risponde alle tante richieste di famiglie che desideravano un posto dedicato a una differente modalità di sepoltura. Le ceneri vengono inumate in urne biodegradabili e, contestualmente, viene piantato un albero di magnolia o una pianta di rose.

Una forma d'arte molto simbolica

Tutto è simbolico, come le forme utilizzate: il cubo, quadrato, a ricordare la dimensione terrena. Il cerchio, un foro al centro dell’urna, su cui poi viene inciso il nome del defunto, a sottolineare la dimensione celeste. Sono 53 i cubi in marmo bianco di Carrara posati sull’erba verde.

Il sindaco all'inaugurazione del Giardino

“Con questo progetto – commenta il sindaco Rino Pruiti – abbiamo affrontato un tema nuovo e quasi mai affrontato in Italia: proporre un metodo di sepoltura naturale e sostenibile che non prevede il consumo di suolo ma, al contrario, la costruzione di un giardino che crea nuova vita, in modo simbolico”.

L'assessore: "Un’esigenza espressa da tante persone"

“Grazie a chi ha progettato questo bellissimo spazio e agli uffici comunali che si sono impegnati subito per rispondere a un’esigenza espressa da tante persone – aggiunge l’assessore Grazia Campese che ha seguito la realizzazione –. Un Giardino del Ricordo dove credenti e non credenti, speriamo, troveranno pace e conforto. Se un giorno, dico se, dovessi morire, in questo giardino vorrei che le mie ceneri venissero depositate, un albero mi accarezzerà con le sue fronde”.

Seguici sui nostri canali