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Mio marito non mi cerca più da un anno: lo sfogo di K.

Quando gli chiedo cosa succede mi risponde che è molto stressato dal lavoro

Mio marito non mi cerca più da un anno: lo sfogo di K.

Buongiorno Dottore,

sono una donna di 30 anni, sposata da più di dieci anni e mamma di una bambina di 6 anni. Le scrivo perché da circa un anno mio marito non ha più rapporti con me. Non mi cerca più e, anche quando ho provato a riaccendere un po’ di complicità, ad esempio con vestiti più particolari, non è cambiato nulla.

Quando gli chiedo cosa succede mi risponde che è molto stressato dal lavoro. Dice che i colleghi gli mettono spesso i bastoni tra le ruote e che il suo capo non lo considera. Ho cercato di capirlo e di stargli vicino, ma dentro di me cresce la paura che possa esserci un’altra donna, magari una collega.

Non so più come comportarmi né come affrontare questa situazione senza peggiorarla. Cosa mi consiglia di fare?

K.

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Gentile K., grazie per aver raccontato una parte così personale della sua vita. Quando dentro una relazione cambia qualcosa di importante, soprattutto nell’intimità, è normale sentirsi smarrite, ferite o piene di pensieri. Molte persone, al suo posto, si farebbero le stesse domande. Significa semplicemente che tiene al suo rapporto e alla sua famiglia, e che quello che sta vivendo non le è indifferente. Come psicologo posso dirle che situazioni come questa sono più comuni di quanto si pensi e meritano sempre ascolto e calma prima di arrivare a conclusioni affrettate.

Quando la distanza crea paura

Quando l’intimità si riduce o scompare per un periodo lungo, spesso la mente cerca automaticamente una spiegazione. Una delle più comuni è il timore che ci sia un’altra persona. È un pensiero comprensibile, perché quando non riceviamo più attenzione o vicinanza da chi amiamo tendiamo a riempire il vuoto con ipotesi che possano spiegare quel cambiamento. Tuttavia nella vita di coppia possono esserci molte ragioni per cui il desiderio si abbassa o si spegne per un periodo: stanchezza mentale, frustrazione, preoccupazioni lavorative o difficoltà personali che magari non vengono espresse apertamente. Uno psicologo spesso osserva che questi momenti sono legati più allo stato emotivo della persona che alla presenza di qualcun altro.

Lo stress può influenzare anche l’intimità

Se suo marito vive davvero una situazione lavorativa pesante, è possibile che questo influisca sul suo stato emotivo e sulla sua energia. Quando una persona si sente svalutata, sotto pressione o costantemente in difficoltà sul lavoro, può portarsi dentro una sensazione di affaticamento psicologico che si riflette anche nella vita privata. In alcuni casi l’intimità, che dovrebbe essere un momento di leggerezza e connessione, diventa qualcosa per cui non si riesce a trovare spazio mentale. Come psicologo mi capita spesso di incontrare persone che, quando attraversano periodi di forte stress, tendono a chiudersi proprio con chi hanno più vicino.

Aprire uno spazio di dialogo diverso

Più che cercare di convincerlo o di stimolarlo sul piano sessuale, potrebbe essere utile provare a creare un momento di dialogo tranquillo, lontano dalla tensione o dalla richiesta diretta di spiegazioni. A volte le conversazioni funzionano meglio quando partono dai propri sentimenti invece che dai sospetti. Ad esempio condividere come si sente, la tristezza per la distanza che percepisce e il desiderio di ritrovare vicinanza può aiutare l’altro a non sentirsi sotto attacco.

Prendersi cura anche di se stesse

In situazioni come questa è facile concentrare tutta l’attenzione sul comportamento dell’altro e dimenticare il proprio benessere. È importante ricordare che il suo valore non dipende dal fatto che suo marito in questo momento la cerchi o meno. Continuare a coltivare spazi personali, interessi, amicizie e momenti di cura per sé può aiutarla a mantenere un equilibrio emotivo mentre cerca di capire cosa sta succedendo nella relazione. Se con il tempo sente che la distanza resta e il dialogo non riesce a riaprirsi, anche il confronto con uno psicologo o con un professionista della coppia può diventare uno spazio utile per entrambi. A volte avere un luogo neutrale dove parlare permette di dire cose che, da soli, è difficile esprimere.

Dott. Fabiano Foschini

Psicologo

334.4231214 – dott.fabianofoschini@gmail.com

Uno spazio per le vostre domande

Per chi desiderasse condividere un’esperienza personale, porre un quesito o esprimere un disagio, è possibile inviare una mail al dott. Fabiano Foschini all’indirizzo: dott.fabianofoschini@gmail.com

Il dottore esaminerà con attenzione ogni comunicazione e, nei prossimi numeri, offrirà una risposta approfondita dedicando spazio alle vostre domande, ai vostri vissuti e alle vostre riflessioni, sempre nel pieno rispetto della privacy e della sensibilità di ciascuno.