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Migrazione, a Opera falchi usati per non fare stazionare gli uccelli nei parchi

Per allontanare gli stormi, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema operese, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire con un metodo “naturale”.

Attualità Sud Milano, 28 Ottobre 2021 ore 10:09

Migrazione, a Opera falchi usati per non fare stazionare gli uccelli nei parchi.

Migrazione, a Opera falchi usati per non fare stazionare gli uccelli nei parchi

OPERA – Sono iniziate le migrazioni autunnali, con grandi stormi di uccelli che attraversano il Sud Milano. Un grande spettacolo della natura, ma con evidenti ripercussioni igieniche per le città.

 

Un intervento igienico-sanitario a causa della presenza diffusa di guano

“Sono iniziati gli interventi volti a dissuadere il grande stormo di volatili che ha preso l’abitudine di trascorrere la notte sulle piante del parco di via Primo Maggio, via Dandolo e via Belfiore – spiegano dal Comune –. Presenza che ha creato diversi disagi alla cittadinanza e che potrebbe avere conseguenze ben più gravi con problematiche igienico-sanitarie legate alla presenza diffusa di guano”.

Falchi in azione

Ed ecco la strategia: “Per allontanare gli stormi, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema operese, l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire con un metodo “naturale”, non cruento: liberando in volo dei falchi addestrati con tecniche di antica falconeria. L’intervento dei rapaci può essere che debba essere ripetuto per diventare pienamente efficace.

Migrazione Opera falchi uccelli parchi

Nel frattempo proseguono anche gli interventi di pulizia straordinaria di strade, marciapiedi e arredo pubblico”. I falchi, quindi, sono utilizzati grazie agli addestratori per dissuadere i volatili e non farli stazionare nel parco giochi. L’intervento, primo nel suo genere a Opera, è costato intorno ai 5mila euro, come spiega Arci Punto e Linea.

Previsti una decina di interventi dei Falconieri di sua maestà

“È stata incaricata la ditta ‘I falconieri di sua maestà’ – spiegano dal gruppo – e sono previsti una decina di interventi che dovrebbero dissuadere in modo incruento la permanenza degli uccelli migratori. Sono azioni preferite ad altre di tipo acustico perché meno efficaci. Un esempio? A Roma sono stati sperimentati i metodi acustici ma molto impattanti a livello di inquinamento acustico”. Il Comune raccomanda “durante l'intervento dei falconieri, non creare assembramenti o stazionare in zona per non disturbare l'operazione”.