il traguardo

Metro Milano sempre più accessibile: M1 completa, M2 al 91% verso il 2026

Entrano in servizio 43 nuovi ascensori e 28 montascale grazie a un investimento da 80 milioni di euro in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina

Metro Milano sempre più accessibile: M1 completa, M2 al 91% verso il 2026

Obiettivo raggiunto per il piano di cantieri avviato da Atm insieme al Comune di Milano per rendere interamente accessibile la rete metropolitana milanese nel 2026 anche sulle linee più datate, per rispondere così alle esigenze dei cittadini e dei visitatori, in tempo utile per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.

Metro Milano sempre più accessibile

MILANO – Sono entrati in servizio in questi giorni 43 nuovi ascensori e 28 montascale sulle prime due linee metropolitane, rendendo così la linea M1 totalmente fruibile e la linea M2 fruibile al 91%, per poi arrivare al completamento nei prossimi mesi con le ultime tre stazioni (Cascina Antonietta, Cascina Burrona e Villa Pompea).

Investimento di 80 milioni

“Un risultato ottenuto grazie al coordinamento tra Atm, Assessorato alla Mobilità e tavolo tecnico per l’accessibilità del Comune di Milano, con un investimento complessivo di 80 milioni di euro finanziati in parte dal Comune di Milano e da Atm, in parte da fondi del Pnrr e da altri contributi ministeriali. – spiega l’azienda dei trasporti di Milano – Il lavoro senza sosta delle squadre di Atm, rispettando i tempi programmati, ha riguardato ben 25 stazioni: sono diventate accessibili 18 stazioni in più (nello specifico, tutte le 13 mancanti sulla linea M1 e 5 in più sulla linea M2). In ulteriori 7 stazioni sono stati installati nuovi ascensori in aggiunta ai montascale già presenti. Le attività sono state complesse e hanno riguardato la progettazione e la costruzione integrale di queste nuove opere all’interno di fermate concepite negli anni ’60. I tecnici Atm hanno necessariamente dovuto ripensare agli spazi, ridisegnando le stazioni in un’ottica di piena fruibilità e tenendo conto dei nuovi flussi di passeggeri e degli standard richiesti per inserire gli ascensori, nel rispetto delle normative di sicurezza. Parallelamente, si sono conclusi gli interventi sulla linea M3 con la sostituzione completa di 42 ascensori e sono in corso i lavori di sostituzione integrale di ben 52 scale mobili. Ricordiamo, infatti, che gli impianti della linea M3 avevano raggiunto la fine del loro ciclo di vita tecnico, poiché la linea Gialla è stata la prima metropolitana costruita interamente accessibile negli anni ’90″.

Un totale di circa 1.000 impianti

“Con tutte queste nuove strutture, Atm arriva a gestire in totale circa 1.000 impianti tra ascensori, montascale e scale mobili sulle 5 linee della metropolitana. Un patrimonio infrastrutturale unico in Italia che richiede una manutenzione costante con interventi quotidiani, poiché sono inevitabili dei fermi temporanei, oggi sotto una quota del 3%, causati a volte da inconvenienti tecnici, a volte da un uso improprio, a volte anche da atti vandalici. Per la realizzazione di queste nuove opere e per indicare la presenza degli ascensori ai clienti, è stata rivista tutta l’informazione visiva ai passeggeri: sono state già aggiornate tutte le 4.900 mappe della rete ed è in corso la sostituzione della segnaletica nelle stazioni, nelle banchine, all’interno dei treni e sui monitor digitali”.

L’App Atm Milano

“Sull’App Atm Milano, inoltre, è possibile consultare in tempo reale lo stato di accessibilità di tutta la rete di trasporto pubblico. Nelle scorse settimane è stata infatti implementata una nuova funzione che consente di avere direttamente sul proprio smartphone anche lo stato di accessibilità di autobus, tram e filobus. Un servizio che si aggiunge a quello già attivo e consolidato di ‘Informazioni Senza Barriere’ sullo stato di ascensori e montascale in tempo reale in tutte le 5 linee della metropolitana, utilizzato ogni giorno mediamente da circa 2.000 clienti. Questi risultati in tema accessibilità sono frutto di un confronto continuo e costante anche con le associazioni che rappresentano le persone con disabilità, in un clima di dialogo costruttivo per rendere sempre più inclusivo il servizio di trasporto a Milano”.

Censi: “Milano città capace di garantire autonomia e libertà”

“Abbiamo tenuto fede all’impegno di rendere le linee metropolitane M1 e M2 accessibili a tutti, in particolare alle persone con disabilità, agli anziani, alle famiglie con passeggini e a chiunque abbia esigenze di mobilità specifiche. Abbiamo sempre pensato che un efficiente e moderno servizio di trasporto pubblico sia la migliore soluzione per ridurre l’utilizzo dell’auto privata, diminuire l’inquinamento e rendere la nostra città più vivibile. Per questo abbiamo deciso che fosse prioritario realizzare nuovi ascensori in stazioni progettate più di 60 anni fa. Grazie ad un investimento complessivo di 80 milioni di euro, suddivisi tra fondi del Comune di Milano, Atm, Pnrr e ministeriali, è stato possibile raggiungere questo importante risultato costruito grazie ad un grande lavoro di squadra tra l’assessorato alla Mobilità, Atm e il tavolo per l’accessibilità del Comune di Milano. Ci presentiamo oggi all’evento internazionale delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 come una città capace di garantire a tutti i milanesi e a tutti i visitatori autonomia e libertà negli spostamenti quotidiani”.

Così Arianna Censi, assessore alla Mobilità commenta la notizia dell’entrata in servizio di 43 nuovi ascensori e 28 montascale sulle linee M1 e M2.