ultimatum ai genitori

Mensa scolastica, un avviso ai genitori morosi: "Pagare i debiti o riscossione coatta"

"Ogni famiglia deve poter contribuire, in base alle proprie possibilità, ai servizi garantiti dal Comune ai bambini”.

Mensa scolastica, un avviso ai genitori morosi: "Pagare i debiti o riscossione coatta"
Attualità Corsico, 04 Giugno 2021 ore 12:51

Mensa scolastica, un avviso ai genitori morosi: "Pagare i debiti o riscossione coatta".

Mensa scolastica, un avviso ai genitori morosi: "Pagare i debiti o riscossione coatta"

CORSICO – Regolarizzare debiti con il Comune per i servizi a domanda individuale dei figli.

Le parole del sindaco Ventura e dell'assessore Crisafulli

Angela Crisafulli, assessore alle Scuole, ha inviato un invito ai genitori affinché tutte le famiglie possano regolarizzare i conti in sospeso per servizi come la mensa scolastica. “Abbiamo iniziato un percorso di riduzione delle tariffe pagate dalle famiglie - spiega il sindaco Stefano Martino Ventura -, oltre ad avere annullato da aprile la quota fissa per le scuole dell’infanzia. Una strada su cui intendiamo proseguire, individuando ulteriori risorse. È però fondamentale – precisa - che chi ha dimenticato di versare quanto dovuto regolarizzi la sua posizione e si metta in contatto con gli uffici comunali”.

Il termine per sanare gli eventuali debiti è il prossimo 31 agosto

“In controtendenza con le scelte del passato – aggiunge Crisafulli -, abbiamo anche deciso di garantire sempre un pasto caldo a tutti i bambini che frequentano le nostre scuole. Provvedimenti che tendono a garantire un sostegno tangibile alle famiglie, costrette, da oltre un anno, ad affrontare gli effetti della crisi pandemica.

Per garantire un principio di equità fiscale per tutta la cittadinanza

Per garantire un principio di equità fiscale per tutta la cittadinanza abbiamo deciso di chiedere alle famiglie di verificare se tutto quanto dovuto è stato regolarmente versato. Ogni famiglia deve poter contribuire, in base alle proprie possibilità, ai servizi garantiti dal Comune ai bambini”.

Dopo il 31 agosto scatterà la riscossione coatta

Dopo il 31 agosto, le situazioni non regolarizzate verranno segnalate all’agenzia di riscossione convenzionata con il Comune, che dovrà procedere inevitabilmente con le procedure di riscossione coatta.

“Il preavviso è stato dato con largo anticipo - aggiungono dal Comune -, così da consentire a tutte le famiglie di avere a disposizione il tempo necessario per regolarizzare la propria situazione debitoria ed evitare le procedure di riscossione coatta, quali fermo amministrativo, pignoramento di parte dello stipendio, delle somme sui conti correnti o attraverso altre modalità”.