L’Amministrazione comunale di Trezzano sul Naviglio interviene sul tema del comfort termico negli edifici scolastici, al centro delle preoccupazioni espresse da alcune famiglie negli ultimi giorni (foto di repertorio).
100mila euro per climatizzare le scuole dell’infanzia di Trezzano:
TREZZANO SUL NAVIGLIO – A fare il punto è l’assessore all’Ambiente e alla Pubblica Istruzione, Mattia Di Bisceglie, che annuncia interventi sia nell’immediato sia sul lungo periodo.
L’assessore illustra gli interventi immediati e il maxi piano
“In merito alle legittime preoccupazioni sollevate nei giorni scorsi sul comfort termico all’interno dei nostri plessi, desideriamo fare chiarezza e condividere con voi le azioni concrete, immediate e di lungo periodo che questa amministrazione ha messo in campo. L’obiettivo fondamentale è garantire il benessere e la serenità dei nostri bambini”, afferma l’assessore.
Di Bisceglie sottolinea che il lavoro era già stato avviato da tempo:
“La salute dei più piccoli non si tutela con reazioni estemporanee, ma con la programmazione. Gli uffici erano già al lavoro da diverse settimane per mappare le criticità e quantificare gli interventi necessari”.
Lo stanziamento di 100mila euro
Grazie a questa attività preparatoria, spiega, “la maggioranza ha concordato uno stanziamento straordinario di 100mila euro destinato specificamente all’installazione degli impianti di climatizzazione nelle aule delle scuole dell’infanzia di tutto il territorio e nelle tre aule destinate al centro estivo. L’obiettivo è avere i sistemi operativi al massimo entro la prossima primavera”.
Gestione scolastica sul territorio: le competenze di Comune e istituzioni scolastiche
L’assessore chiarisce anche la distinzione delle competenze tra Comune e istituzioni scolastiche.:
“Le strutture scolastiche sono di proprietà comunale ed è compito del Comune finanziarne l’impiantistica e la manutenzione straordinaria. La gestione quotidiana delle attività didattiche, della sicurezza interna e l’autorizzazione all’uso di apparecchiature private, come i ventilatori portatili, spettano invece esclusivamente alla Dirigenza scolastica. Il Comune non ha alcuna facoltà di imporre o vietare l’uso di tali dispositivi nelle ore di lezione”.
Diverso il discorso per i centri estivi comunali
“Discorso diverso vale per i Centri Estivi Comunali, dove la gestione è diretta: qui i sistemi di ventilazione e raffrescamento sono e saranno regolarmente presenti e attivi per garantire il benessere dei bambini anche nei mesi più caldi”.
Lo stanziamento appena approvato rappresenta, nelle intenzioni dell’Amministrazione, solo il primo passo di un progetto molto più ampio: “Questo stanziamento da 100mila euro è solo l’inizio di un percorso strutturale che, a nostro avviso, doveva essere intrapreso molti anni fa. Non è il momento delle polemiche, ma del fare: abbiamo già bandito la gara per un maxi progetto di efficientamento energetico da quasi 10 milioni di euro”.
Un intervento che partirà il prossimo anno
L’intervento, conclude Di Bisceglie, prenderà il via il prossimo anno e interesserà tutti i plessi scolastici con «la coibentazione delle coperture, la sostituzione dei serramenti e il rifacimento totale degli impianti, trasformando le scuole in spazi moderni, sostenibili e protetti dagli sbalzi climatici».
La sua comunicazione ci chiude infine con un messaggio rivolto alle famiglie: “Vogliamo tranquillizzare le famiglie: l’attenzione sul tema è massima e i fatti dimostrano che la scuola è al centro della nostra agenda politica. I nostri bambini meritano soluzioni concrete, e le stiamo realizzando”.