costi extra

M4, apertura totale entro fine 2024 ma i costi aumentano di 140 milioni

Il sudovest milanese però continuerà a sopportare i disagi che arrivano dalla scelta, miope a nostro avviso, di Comune di Milano e Regione che non hanno voluto realizzare la fermata a Buccinasco

M4, apertura totale entro fine 2024 ma i costi aumentano di 140 milioni
Pubblicato:
Aggiornato:

L'intera tratta della M4 sarà operativa entro fine 2024 ed è una buona notizia. Il punto però che ci riguarda più da vicino è che i nostri Comuni del sudovest milanese continueranno a sopportare disagi (esacerbati nei giorni di maltempo) che arrivano dalla scelta, miope a nostro avviso, con cui Comune di Milano e Regione non hanno voluto realizzare la fermata a Buccinasco, in corrispondenza del deposito dove già i treni sono destinati ad arrivare ad ogni fine turno.

M4, apertura totale entro fine 2024 ma i costi aumentano di 140 milioni

MILANO - “Per la fine del 2024 tutta la linea M4 dovrebbe essere operativa”. Lo ha detto Alessandro Lamberti, presidente M4 SpA, durante la commissione consiliare Mobilità, Ambiente, Verde-Animali e Controlli Enti Partecipati sull’avanzamento dei lavori della M4.

L'annuncio del presidente di M4

“Non mettiamo date precise perché ci sono alcune” autorizzazioni “di competenza ministeriale” ha aggiunto Lamberti, spiegando che, per quanto riguarda M4 Spa, non ci sono scostamenti dal cronoprogramma e che eventuali ritardi saranno dovuti a problematiche amministrative o burocratiche.

L'ingegnere di M4 Spa Di Paola

“Per la fine del mese di settembre 2024 si dovrebbe riuscire a ottenere il Noe”, ossia il nulla osta di esercizio – ha spiegato Marco Di Paola, Construction Manager M4 SpA – ma questa è una data indicativa, perché dipende dai tempi del Ministero che deve rilasciarlo”. “L’avanzamento dei lavori – ha aggiunto Di Paola – è piuttosto importante. Le opere civili sono sostanzialmente completate, si fa eccezione per alcune sistemazioni superficiali su cui stiamo lavorando.

Siamo ancora in attività per la posa di ascensori e scale mobili per quanto riguarda le stazioni del centro, mentre nella tratta ovest sono quasi complete. Per le opere tecnologiche siamo sicuramente più avanti. Abbiamo raggiunto il 97% a livello di posa e degli impianti. L’armamento (binari) è sostanzialmente completato. Stiamo facendo i collaudi sui treni. La fornitura dei 47 treni è già presente a deposito. Per quanto riguarda lo spostamento di sottoservizi e gli espropri, la situazione è piuttosto avanzata, anche se alcune varianti si stanno protraendo nel tempo”.

La situazione della stazione Vetra e la scoperta del  muro di epoca medievale

Di Paola ha parlato della situazione della stazione Vetra in fase di completamento e allo stesso livello è anche il deposito di San Cristoforo, che servirà per la manutenzione dei veicoli. Per il cunicolo di collegamento tra le stazioni M2 e M4 a Sant’Ambrogio, dove in fase di scavo è stato rinvenuto un muro di epoca medievale, “abbiamo proposto alla Soprintendenza un progetto che vede il muro antico che resta a vista al di sotto del pavimento” ha detto Di Paola.

“Sin da questo mese iniziamo a fare le varie prove di sicurezza. Tutta una serie di attività andrà avanti insieme alla costruzione” ha spiegato l’ingegnere di M4 Spa, così che “il dossier di sicurezza potrà arrivare sul tavolo del Ministero da metà giugno”, mentre sui lavori in superficie “l’impegno sul territorio ci sarà ancora per alcuni mesi”.

Per il completamento delle opere per la fermata De Amicis e Sforza Policlinico, Di Paolo ha parlato del 31 dicembre 2024, “mentre per le altre, come Frattini, si resta all’interno del mese di settembre 2024”.

L'aumento dei costi

Durante la commissione si è parlato anche di aumento di costi delle materie prime e dell’energia.

“L'aumento dei costi per energia e materie prime si aggira attorno ai 140 milioni di euro, compresi quelli dovuti al rispetto delle norme sanitarie per dormitori e dispositivi personali di sicurezza dettate dall'emergenza Covid, che hanno impattato per 10 milioni. C’è stato un intervento normativo nella legge finanziaria del 2023, dove il Ministero dei Trasporti ha riconosciuto gli aumenti e ci sono stati assegnati 75 milioni di euro. Regione Lombardia ha riconosciuto un aumento delle spese generali, per il periodo Covid, che ha impattato per 6 milioni”, ha spiegato Salvatore Barbara, Rup per M4 del Comune di Milano.

Seguici sui nostri canali